Giro d’Italia Women 2026, l’Emilia-Romagna apre la Corsa rosa al femminile con la Grande partenza da Cesenatico

139 chilometri da Cesenatico a Ravenna con circuito finale cittadino

A cura di Glauco Valentini Redazione
30 maggio 2026 16:21
Giro d’Italia Women 2026, l’Emilia-Romagna apre la Corsa rosa al femminile con la Grande partenza da Cesenatico -
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Nove tappe e più di mille chilometri da percorrere per conquistare la maglia rosa. È l’Emilia-Romagna ad aprire ufficialmente il Giro d’Italia Women 2026, uno dei principali appuntamenti del calendario internazionale del ciclismo femminile.

Oggi a Cesenatico (Fc) è andata in scena la Grande Partenza della 37esima edizione della Corsa rosa al femminile, con arrivo a Ravenna al termine di una frazione inaugurale che ha attraversato l’intero territorio romagnolo.

Il Giro Women riporta il grande ciclismo sulle strade dell’Emilia-Romagna poche settimane dopo il passaggio del Giro d’Italia sull’Appennino emiliano-romagnolo, a 22 anni dall’impresa di Gilberto Simoni al Corno alle Scale. La Corsa rosa femminile, in programma dal 30 maggio al 7 giugno, attraverserà la regione in tre tappe: dopo quella inaugurale, la Cesenatico-Ravenna, il 4 giugno la sesta frazione partirà da Ala (Tn) per terminare a Brescello (Re), mentre il 5 giugno la settima tappa prenderà il via da Sorbolo-Mezzani (Pr) per arrivare a Salice Terme (Pv). Ad accogliere atlete e squadre a Cesenatico, l’assessora regionale allo Sport, Roberta Frisoni.

“Accogliere la partenza del Giro d’Italia Women, uno degli appuntamenti più prestigiosi del ciclismo internazionale femminile, è motivo di grande orgoglio per l’Emilia-Romagna- affermano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora regionale allo Sport, Roberta Frisoni-. Il ciclismo femminile, e più in generale lo sport femminile, stanno attraversando una fase di crescita importante, conquistando sempre maggiore attenzione, visibilità e riconoscimento. Le atlete protagoniste di queste competizioni non rappresentano soltanto l’eccellenza sportiva internazionale, ma sono anche un esempio di determinazione, impegno e professionalità per tante bambine e ragazze. Allo stesso tempo, il Giro Women è anche una grande occasione per valorizzare territori, città e comunità locali attraverso un evento seguito in Italia e all’estero. Dalla Riviera alla pianura emiliana, il passaggio della corsa è un’opportunità per raccontare una regione che ha nel ciclismo una parte importante della propria storia sportiva e popolare, e per mostrare la capacità dei territori di costruire attorno ai grandi eventi partecipazione, accoglienza e promozione diffusa. Il Giro Women- sottolineano presidente e assessora- porterà sulle strade dell’Emilia-Romagna migliaia di persone tra atlete, squadre, operatori, appassionati e media, con ricadute concrete per città e comunità coinvolte lungo il percorso della corsa. Lo sport rappresenta una leva strategica per la crescita delle comunità, la qualità della vita delle persone e l’attrattività dei territori. Per questo continuiamo a sostenere manifestazioni capaci di unire valore sportivo, partecipazione e sviluppo locale, rafforzando il legame tra grandi eventi, turismo e promozione territoriale”.

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