Gli rubano l’iPhone, ma il Gps porta la polizia dal rapinatore: arrestato 21enne
Un ventenne tedesco è stato bloccato e derubato sul lungomare. Il telefono ha continuato a muoversi e gli agenti ne hanno seguito il segnale fino a uno dei presunti rapinatori
È stato il segnale gps di un iPhone, seguito nella notte attraverso le strade della città, a portare la Polizia di Stato fino a uno dei presunti autori di una rapina in spiaggia. Così un 21enne senegalese è stato arrestato dopo essere stato riconosciuto dalla vittima, un turista tedesco di 20 anni.
L'aggressione è avvenuta intorno alle 3.45 di lunedì nella zona del porto. Il giovane stava cercando alcuni amici quando è stato avvicinato da due ragazzi. Uno lo avrebbe afferrato e immobilizzato, mentre l'altro gli avrebbe sfilato il telefono dalla tasca. I due si sono poi allontanati. La vittima, però, ha attivato la geolocalizzazione dell'iPhone e ha iniziato a seguirne gli spostamenti. Poco dopo ha incontrato una pattuglia della Polizia di Stato e ha chiesto aiuto.
Salito sulla volante, il ventenne ha indicato agli agenti la posizione del telefono. Il segnale ha continuato a spostarsi fino a una strada non lontana dal lungomare, dove intorno alle 4.10 i poliziotti hanno individuato un 21enne. Il giovane aveva con sé proprio l'iPhone cercato dalla pattuglia. Agli agenti avrebbe raccontato di averlo ricevuto poco prima da tre persone che non conosceva. Ha anche sostenuto di essere diretto verso un posto di polizia per consegnare il dispositivo e permetterne la restituzione.
Una versione che non ha retto a lungo. Il ventenne tedesco ha infatti riconosciuto nel 21enne uno dei due giovani che poco prima lo avevano avvicinato e bloccato sulla spiaggia. Per il ragazzo, già noto alle forze dell'ordine per precedenti specifici, è quindi scattato l'arresto. L'iPhone è stato recuperato, mentre proseguono gli accertamenti per individuare il secondo presunto responsabile.
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