Granfondo Riccione, 23ª edizione tra sport, sicurezza e panorami della Romagna

430 ciclisti al via da piazzale Roma per un percorso tra borghi, colline e mare: successo per la storica manifestazione tra partecipazione, sicurezza e iniziative collaterali per famiglie e sociale

A cura di Grazia Antonioli Redazione
04 maggio 2026 12:14
Granfondo Riccione, 23ª edizione tra sport, sicurezza e panorami della Romagna - Ph Casalboni
Ph Casalboni
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La ventitreesima edizione della Granfondo Riccione, organizzata da Eurobike Riccione in collaborazione con G. S. Bicifestival e Asd Liberabici, e promossa dal Comune di Riccione, si è appena conclusa, confermandosi un appuntamento imperdibile per gli amanti del ciclismo.

Ancora una volta la manifestazione ciclistica ha saputo regalare grandi emozioni ai partecipanti. Tra salite e curve impegnative, il percorso ha svelato panorami unici tra Romagna, Marche e Repubblica di San Marino, attraversando Coriano, Montegiardino, Monte Grimano Terme, Mercatino Conca, Montescudo, Monte Colombo, Gemmano, Montefiore Conca, Tavoleto, Montecalvo in Foglia, Mondaino, Saludecio, San Giovanni in Marignano, Morciano di Romagna, San Clemente, Misano Adriatico. Il tour si è svolto in una splendida giornata di sole con il cielo terso, regalando una vista mozzafiato sui borghi e una prospettiva unica sul mare dall’alto. Nel borgo di Mondaino, all'interno della celebre piazza a “padella”, gli atleti hanno potuto usufruire del ristoro offerto dalla Pro Loco.

Il via della Granfondo da piazzale Roma è stato dato dall’assessore allo Sport Simone Imola davanti a 430 partecipanti. Tra loro anche Emiliano Borgna, presidente di Acsi Ciclismo e vicepresidente vicario Acsi nazionale, e la leggenda del ciclismo Gianni Bugno.

La storica cicloamatoriale ha potuto contare su un imponente apparato di sicurezza, garantito dalla Polizia stradale con 6 motociclette e 3 vetture, oltre a 12 moto scorte tecniche del team Scorta di Ravenna. Lungo le strade, inoltre, i numerosi agenti della Polizia locale di Riccione, Misano Adriatico e Coriano hanno gestito la viabilità e presidiato i passaggi più delicati, un'attività molto apprezzata dall’organizzazione e dai partecipanti. La manifestazione si è svolta al meglio grazie alle autovetture di supporto che hanno garantito il soccorso e il cambio ruote lungo tutto il percorso, oltre alla presenza della giuria e del servizio di recupero per gli appiedati. Prezioso anche il contributo delle associazioni di volontariato delle province di Rimini e Pesaro. L’intera Granfondo si è svolta in totale sicurezza, registrando solamente una caduta durante la corsa, fortunatamente senza gravi conseguenze.

La Granfondo ha poi fatto ritorno a Riccione, per concludersi al Castello degli Agolanti. I partecipanti si sono infine diretti in piazzale Ceccarini, presso il Palazzo del Turismo, per il ristoro finale allo “Street food party” e le premiazioni.

Tra gli eventi collaterali della Granfondo Riccione, sabato 2 maggio era in programma la “Family on bike” sul percorso cittadino con partenza dal Palazzo del Turismo. Durante l’iniziativa, l’assessora alle Pari opportunità Marina Zoffoli, in rappresentanza della Commissione Pari opportunità, ha apposto il fiocco arancione – simbolo di sensibilizzazione per denunciare la violenza contro donne e bambini – sulle biciclette dei partecipanti.

Grande partecipazione anche in piazzale Ceccarini, tra appassionati e curiosi, al villaggio allestito con le novità tecniche e i prodotti enogastronomici locali e dove il pubblico ha potuto partecipare alle sessioni di group cycling.


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