Guardie Rivoluzionarie iraniane nella lista dei terroristi: l’Ue verso il sì

Tajani: “Grande convergenza. I pasdaran non saranno ai Giochi di Milano-Cortina”

A cura di Glauco Valentini Redazione
29 gennaio 2026 13:44
Guardie Rivoluzionarie iraniane nella lista dei terroristi: l’Ue verso il sì - Repertorio
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I ministri degli Esteri dell’Unione europea si avviano verso un accordo per inserire le Guardie Rivoluzionarie iraniane nella lista delle organizzazioni terroristiche dell’Ue. La decisione maturerebbe in risposta alla violenta repressione delle proteste di massa in Iran, che ha suscitato una forte condanna da parte delle istituzioni europee.

A confermarlo è stata l’Alto rappresentante per la politica estera dell’Unione europea, Kaja Kallas, sottolineando come tra i Paesi membri stia emergendo una posizione sempre più condivisa sulla necessità di un segnale politico forte nei confronti di Teheran.

Sulla stessa linea il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, che ha parlato di una “grande convergenza” all’interno del Consiglio Ue. Tajani ha inoltre chiarito che non risulta la presenza di esponenti dei pasdaran nella delegazione iraniana che parteciperà ai Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, escludendo quindi possibili implicazioni sportive della vicenda.

L’eventuale inserimento delle Guardie Rivoluzionarie nella lista dei terroristi comporterebbe sanzioni più severe e un ulteriore irrigidimento dei rapporti tra l’Unione europea e l’Iran, in un contesto internazionale già segnato da forti tensioni diplomatiche.

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