“Ha puntato la pistola e ho sparato”: il poliziotto indagato per omicidio a Milano
La vittima è un cittadino marocchino di 28 anni, morto durante un controllo antidroga a Rogoredo; il sospetto aveva un’arma risultata a salve
Un poliziotto è stato indagato a Milano per omicidio volontario dopo aver sparato e ucciso un cittadino marocchino di 28 anni nel quartiere di Rogoredo, durante un servizio di controllo antidroga. Secondo quanto dichiarato dall’agente al pubblico ministero, la vittima gli avrebbe puntato contro una pistola, poi risultata essere a salve.
L’episodio ha acceso il dibattito politico: la Lega ha chiesto l’introduzione di misure più stringenti nel nuovo decreto sicurezza, ancora non varato dal governo, comprese norme per lo scudo penale degli agenti in servizio. Lo scontro tra maggioranza e opposizione si è quindi allargato al tema della sicurezza e della responsabilità delle forze dell’ordine.
Le indagini proseguono per chiarire tutti i dettagli della vicenda, mentre l’inchiesta ha acceso nuovamente i riflettori sul delicato equilibrio tra interventi di polizia e tutela dei diritti dei cittadini.
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