Hashish nel ripostiglio: lo spacciatore "incastrato" dalle segnalazioni dei residenti

Un 26enne è stato arrestato, sequestrati 2 etti e 10 grammi di stupefacente

23 aprile 2026 13:49
Hashish nel ripostiglio: lo spacciatore "incastrato" dalle segnalazioni dei residenti -
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Un 26enne è stato arrestato a Rimini, nel pomeriggio di ieri (22 aprile), dalla Polizia Locale: al termine delle attività, sono stati sequestrati 210 grammi di hashish suddivisi in tre panetti, un bilancino di precisione e tutto il materiale per il confezionamento e il taglio delle dosi.

L'operazione è il risultato di settimane di indagini condotte dalla squadra di polizia giudiziaria, avviate a seguito di ripetute segnalazioni da parte di residenti della zona - un quartiere centrale di Rimini - che avevano riferito un anomalo e continuo via vai di persone, prevalentemente giovani, nei pressi dell'abitazione e dell'auto del sospettato, parcheggiata nelle immediate vicinanze. I successivi servizi di osservazione avevano fornito concreto riscontro dei sospetti, con scambi rapidi sulla soglia dell'uscio o direttamente in prossimità del veicolo.

Nel pomeriggio di ieri gli agenti in borghese hanno deciso di agire. Con la scusa di una notifica hanno suonato al campanello dell'indagato, il quale poi, messo alle strette, ha consegnato spontaneamente circa 30 grammi di hashish. Un gesto che ha fatto scattare immediatamente la perquisizione domiciliare, disposta dal Pubblico Ministero e condotta anche con l'ausilio di un'unità cinofila. Nascosti in un ripostiglio, i tre panetti residui (altri 180 grammi) hanno portato il totale del sequestro a 210 grammi, oltre ad un bilancino di precisione e tutto il materiale per il confezionamento e il taglio delle dosi.

Il 26 enne, già gravato da due precedenti condanne per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti risalenti al 2019 e al 2020, ha trascorso la notte nella camera di sicurezza del Comando di Polizia Locale. Questa mattina è comparso davanti al Giudice del Tribunale di Rimini nel processo per direttissima, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti (ai sensi dell'art. 73 del D.P.R. 309/90). Il Giudice ha convalidato l'arresto e applicato la misura cautelare dell'obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria.

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