Hotel Derna: riapertura senza autorizzazione e gravi violazioni
Sotto la lente delle autorità: la struttura ricettiva affronta sanzioni per la riapertura illecita e le gravi violazioni
L’Hotel Derna di viale Leopardi, ha scosso le acque nel panorama riminese dopo una riapertura illegale e una serie di gravi violazioni. Nonostante la revoca dell’autorizzazione da parte del Comune lo scorso 13 febbraio, il proprietario ha preso l’iniziativa di far ripartire l’attività senza autorizzazioni o permessi. Questo ha suscitato preoccupazioni tra i residenti, che hanno prontamente segnalato la situazione alla Questura.
Le indagini condotte dalla Divisione di Polizia amministrativa, insieme alla Squadra mobile della Questura di Rimini e alla Polizia locale, supportate dal Reparto prevenzione crimine, hanno confermato le segnalazioni. All’interno dell’Hotel Derna sono state trovate ben 35 persone, il cui soggiorno non era stato notificato telematicamente alla Questura come richiesto dalla legge. È stato anche scoperto che uno dei clienti aveva in possesso una quantità di marijuana, che gli è costata una notte di detenzione in una cella di sicurezza.
Le violazioni riscontrate nel corso dell’operazione hanno portato al rilascio di verbali al gestore dell’hotel. Tra le violazioni più gravi, si evidenzia la mancata registrazione e comunicazione delle informazioni personali degli ospiti alla Questura. Questo atto è considerato fondamentale per garantire la sicurezza pubblica.
A seguito di queste rilevanti violazioni e dei gravi rischi per l’ordine e la sicurezza pubblica, il questore potrebbe prendere provvedimenti ancora più drastici, tra cui la chiusura forzata dell’hotel.
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