Il Collettivo Magma comunica la sua scomparsa, "Rip Rimini Centro Storico"
Davide Frappietri: "Lasciamo Rimini a causa della mancanza di parcheggi
Senza cerimonie funebri o ghirlande sul feretro, il Collettivo Magma ha scelto di portare in primo piano il lutto del commercio nel centro storico di Rimini. Con il manifesto “Rip Rimini centro storico” in bella vista, il collettivo commemora l’epoca passata in cui le strade cittadine erano animate dal fervore commerciale. Una lapide dallo sfondo candido ospita il messaggio in inchiostro nero, accompagnato da una croce che segna il periodo tra “giugno 2011” e “agosto 2023”. Tuttavia, la tomba metaforica, contraddistinta dalla scritta circolare “Svendita totale per chiusura attività”, corrisponde all’indirizzo civico 9 di Via Sigismondo. È qui che persino una passeggiata in direzione di Piazza Tre Martiri svela l’indelebile presenza di un funerale continuo per ciò che una volta era un vitale centro commerciale.
Il Collettivo Magma di Rimini con punti vendita sparsi in tutta la provincia, ha deliberatamente messo in mostra questa commemorazione “senza tralasciare un’implicazione polemica verso coloro che hanno contribuito alla desertificazione del centro e alle sue conseguenze”.
Davide Frappietri, il fondatore del Collettivo Magma, esprime con rammarico alla stampa locale: “Alla fine del mese, diremo addio alla città in cui è iniziata la nostra avventura nel mondo del commercio. Purtroppo, la crescente scarsità di parcheggi nelle vicinanze del centro ha reso insostenibile la permanenza qui per noi. Il colpo finale è stato inferto dagli ostacoli incontrati nel reclutare personale qualificato disposto a lavorare nei nostri negozi”.
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