Il far west dei monopattini in sharing, Ariminensis: «Regole uguali per tutti e più controlli»

L'associazione chiede al Comune trasparenza, verifiche sui gestori, dati pubblici su incidenti, sanzioni e soste irregolari

06 luglio 2026 09:18
Il far west dei monopattini in sharing, Ariminensis: «Regole uguali per tutti e più controlli» -
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Le segnalazioni dei cittadini e le immagini di monopattini elettrici in sharing lasciati davanti a cancelli, passi carrabili, marciapiedi e accessi privati riaccendono il dibattito sulla gestione del servizio a Rimini. ARIMINENSIS interviene chiedendo al Comune maggiori controlli, trasparenza e una rigorosa applicazione delle regole nei confronti sia degli utenti sia delle società che gestiscono il noleggio. «Il problema non è il monopattino come mezzo di trasporto sostiene l'associazione, ma il mancato rispetto delle regole e l'insufficienza dei controlli». Per Ariminensis la mobilità sostenibile rappresenta una risorsa importante, ma deve essere organizzata in modo da garantire il rispetto dello spazio pubblico, la sicurezza dei pedoni e la tutela dei residenti. Secondo l'associazione, le tecnologie già disponibili consentono di limitare gran parte dei comportamenti scorretti grazie a sistemi di geolocalizzazione, aree di sosta dedicate e procedure che impediscono di terminare il noleggio quando il mezzo viene lasciato in luoghi non autorizzati. Per questo viene chiesto di chiarire se tali strumenti siano pienamente utilizzati e se il loro corretto funzionamento venga effettivamente verificato.

Ariminensis invita inoltre l'Amministrazione comunale a rendere pubblici gli obblighi previsti per le società concessionarie del servizio, le verifiche svolte sul rispetto delle autorizzazioni, il numero dei controlli e delle sanzioni elevate per le soste irregolari e le eventuali misure aggiuntive per impedire l'abbandono dei monopattini in punti che ostacolano l'accessibilità delle abitazioni, il passaggio delle persone con disabilità, dei passeggini e dei mezzi di soccorso. L'associazione chiede anche di verificare la piena applicazione delle norme nazionali in materia di sicurezza previste per la circolazione dei monopattini nell'ambito dei servizi di sharing. Tra le proposte figura anche la pubblicazione periodica di un report pubblico contenente il numero degli incidenti che hanno coinvolto monopattini in sharing, le sanzioni elevate, le segnalazioni dei cittadini, gli interventi di rimozione dei mezzi lasciati in sosta irregolare e gli eventuali provvedimenti adottati nei confronti dei gestori.

«Non serve alimentare polemiche – dichiara Airiminensis –. Chiediamo semplicemente che le regole vengano fatte rispettare. I cittadini hanno diritto a marciapiedi liberi, accessi non ostruiti e a un servizio di sharing moderno, efficiente e rispettoso dello spazio pubblico. La mobilità sostenibile si misura anche dalla sicurezza, dal rispetto delle regole e dalla trasparenza dei risultati

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