Il “Nuovo Trionfo” torna a Cattolica: il "trabaccolo" centenario in porto per tre giorni
Dal 20 al 22 giugno il ritorno dell'imbarcazione, che 100 anni fa fu varata proprio a Cattolica
A 100 anni dalla sua costruzione, da sabato 20 a lunedì 22 giugno il "Nuovo Trionfo", farà ritorno a Cattolica, dove fu varato il 27 maggio 1926, nel cantiere di Ferdinando Ubalducci. Ultimo trabaccolo, imbarcazione tipica, ancora navigante nell’Alto Adriatico italiano, il “Nuovo Trionfo” rappresenta un’importante testimonianza della marineria tradizionale adriatica. Per tre giorni, a distanza di 13 anni dall’ultima volta che è tornata in porto, la “centenaria” resterà ormeggiata nelle acque della Regina per lasciarsi ammirare e scoprire attraverso un ricco calendario di iniziative e incontri che avranno al centro la storia dell’imbarcazione e uno spaccato dell’epoca.
“Un evento storico eccezionale per Cattolica – commenta il vicesindaco Federico Vaccarini – Torna in città un’imbarcazione che parla di identità, memoria e futuro: il nostro porto e la nostra comunità riabbracciano una parte della loro storia. Il Nuovo Trionfo rappresenta un legame vivo con il nostro passato marinaresco e cantieristico, che vogliamo continuare a preservare e valorizzare. Sarà un’occasione preziosa per riscoprire le nostre radici e trasmetterle alle nuove generazioni”.
“Il ritorno de Il Nuovo Trionfo a Cattolica, a cento anni dal suo varo, rappresenta un momento di straordinario valore storico e culturale – dichiara Laura Menin, direttrice del Museo della Regina - Questo trabaccolo non è soltanto un’importante imbarcazione, ma una testimonianza viva della tradizione cantieristica che ha reso Cattolica un punto di riferimento per la cantieristica navale nell’alto e medio Adriatico”.
I primi armatori de "Il Nuovo Trionfo” furono lo stesso Ubalducci, insieme a Vincenzo Morosini e Colombo Prioli. Per anni, ha solcato le rotte tra le due sponde dell’Adriatico come trabaccolo “da traffico”, trasportando merci fino alla Seconda guerra mondiale. Sopravvissuto al tempo e agli eventi, fu poi impiegato nel dragaggio di porti e canali tra la foce del Po e il Friuli.
A partire dal 1970, ormai in disuso, fu recuperato e restaurato dall’ingegnere Hugo Hermann, uomo di grande cultura e profonda passione per il mare. Grazie al suo impegno, il Nuovo Trionfo è tornato a solcare il mare come barca da diporto e per la formazione nautica delle giovani generazioni. Nel 2008 l’acquisizione da parte della “Compagnia della Marineria Tradizionale”, associazione senza scopo di lucro di Venezia dall’idea di Alfredo Zambon e Massimo Gin, segna l’inizio di una nuova fase di attività culturali e di formazione che restituiscono al trabaccolo un ruolo attivo nella valorizzazione della marineria tradizionale adriatica. Dopo un primo importante restauro nel 2012, una nuova e impegnativa opera di restauro, avviata nel febbraio 2024, si è conclusa dopo 21 mesi di lavoro. Il 20 novembre 2025 il Nuovo Trionfo è tornato in acqua, pronto a riprendere la via del mare. Ora si attende il ritorno del trabaccolo a Cattolica. Il Museo della Regina, con i Servizi culturali del Comune, si preparano ad accogliere lo storico trabaccolo con una serie di eventi di valorizzazione per celebrarne un secolo di storia e navigazione.
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