Il Panathlon Rimini celebra il tiro con l’arco come sport inclusivo

Arcieri Seven Arrows, campioni e dirigenti FITARCO a confronto su inclusione, giovani talenti e nuove prospettive olimpiche

A cura di Grazia Antonioli Redazione
25 marzo 2026 11:54
Il Panathlon Rimini celebra il tiro con l’arco come sport inclusivo -
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Nutrita partecipazione all'incontro mensile del Panathlon Rimini, tenutosi martedì 24 marzo nel salone delle feste dell’Hotel Vienna Ostenda di Rimini. Ospiti della serata gli Arcieri Città di Rimini "Seven Arrows", che hanno presentato il tiro con l’arco come sport inclusivo e formativo, con il titolo: “Tiro con l’arco tra sport e inclusione”.

Tra le presenze di rilievo, il Presidente Federale FITARCO Vittorio Polidori, la Consigliera Federale Elena Forte e Fabio Rotella, Presidente degli Arcieri Seven Arrows di Rimini. In sala anche giovani campioni di diverse categorie: Francesco Gregori, fresco campione italiano assoluto nella divisione olimpica; Noemi Peruzzi, campionessa italiana a squadre nell’Arco Olimpico; Jacopo Polidori, già campione europeo indoor; e Carlotta Cimino, giovane promessa della Seven Arrows.

Il Presidente del Panathlon, avv. Riguzzi, ha aperto la serata richiamando il fascino storico e mitologico del tiro con l’arco, dalle frecce di Filottete a Robin Hood, sottolineando il ruolo della disciplina come strumento di inclusione sociale. Ha citato il cosiddetto “paradosso dell’arciere”, dove la freccia, oscillando nel volo, raggiunge comunque il bersaglio: una metafora della vita che permette di arrivare a destinazione nonostante le difficoltà.

Nel suo intervento, Vittorio Polidori, neo presidente FITARCO (quadriennio 2025-2028) e figura storica della disciplina, ha spiegato le varie tipologie di tiro con l’arco e i diversi strumenti sportivi utilizzati nelle competizioni. Ha annunciato che ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028 verrà introdotto l’arco compound nella specialità mixed team, accanto al tradizionale arco ricurvo. Ha poi illustrato i progetti federali per il potenziamento dei settori giovanili e territoriali, la collaborazione con CONI, FISDIR e l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale.

La Consigliera Federale Elena Forte, già olimpionica a Barcellona 1992, ha evidenziato come il tiro con l’arco sviluppi concentrazione, autocontrollo, gestione dell’ansia e rispetto delle regole, abbattendo barriere fisiche, psicologiche e culturali. La pratica permette infatti a atleti con disabilità di competere insieme ai normodotati, favorendo inclusione, autonomia e riabilitazione.

Fabio Rotella, Presidente della Seven Arrows, ha raccontato la storia della società, nata nel 2005 e affiliata FITARCO, che organizza open day, corsi base e campionati nazionali e internazionali. Dal 2025 è iniziata la realizzazione di un campo di tiro aperto a Vergiano, vicino al Parco degli Artisti, dedicato anche agli atleti con disabilità grazie all’affiliazione alla FISDIR.

L’incontro si è concluso con i ringraziamenti del Presidente del Panathlon, che ha sottolineato il valore sociale dello sport come strumento di inclusione, gratitudine confermata dai sorrisi e dall’interesse dei partecipanti.

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