Il Parlamento europeo frena sull’accordo Ue-Mercosur
Approvato per soli dieci voti l’invio del testo alla Corte di giustizia dell’Ue: la ratifica slitta di mesi
Il Parlamento europeo ha di fatto bloccato l’iter dell’accordo commerciale tra Unione europea e Mercosur approvando, con un margine risicatissimo, la richiesta di sottoporre il testo alla Corte di giustizia dell’Unione europea per un parere legale. La decisione è passata con 334 voti favorevoli, 324 contrari e 11 astenuti, appena dieci voti di scarto.
Con questo voto l’Eurocamera chiede alla Corte Ue di verificare la compatibilità giuridica dell’intesa, rallentando così il processo di ratifica definitiva. I tempi non saranno brevi: il parere della Corte potrebbe richiedere diversi mesi, durante i quali il Parlamento non potrà procedere al voto finale sull’accordo.
L’intesa Ue-Mercosur, firmata la scorsa settimana in Paraguay, aveva ottenuto il sostegno della maggioranza dei 27 Stati membri, Italia compresa. Tra i Paesi apertamente contrari spicca invece la Francia, da tempo critica sul patto per le possibili ricadute su agricoltura, ambiente e concorrenza.
La Commissione europea ha reagito con “rammarico” alla decisione dell’Eurocamera, definendo il voto “ingiustificato”. Secondo l’esecutivo Ue, le questioni sollevate sarebbero infatti già state affrontate nel corso dei negoziati e delle precedenti valutazioni giuridiche. Bruxelles ha comunque annunciato l’avvio di un confronto con Parlamento e governi nazionali per definire i prossimi passi e cercare di sbloccare l’accordo.
Il passaggio alla Corte di giustizia segna dunque un nuovo stop politico e istituzionale per un’intesa che, dopo anni di negoziati, continua a dividere profondamente l’Unione europea.
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