Il piede risucchiato, poi l’annegamento: la dinamica della morte di Matteo dietro la conferma dell’autopsia

Tre indagati per omicidio colposo: sotto sequestro l’impianto dell’hotel

A cura di Glauco Valentini Redazione
14 aprile 2026 12:24
Il piede risucchiato, poi l’annegamento: la dinamica della morte di Matteo dietro la conferma dell’autopsia - Carabinieri di Novafeltria
Carabinieri di Novafeltria
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L’autopsia ha confermato che Matteo Brandimarti, 12 anni, è morto per sindrome da annegamento. L’esame ha però evidenziato gravi lesioni alla gamba sinistra, compatibili con un incastro nel bocchettone della vasca idromassaggio.

Secondo una prima ricostruzione, il piede del ragazzo sarebbe stato risucchiato, impedendogli di riemergere. Solo lo spegnimento dell’impianto ha consentito di liberarlo, inutili i tentativi del padre.

La Procura di Rimini ha iscritto tre indagati – amministratore, direttore e responsabile della sicurezza dell’hotel – con l’accusa di omicidio colposo. La struttura è sotto sequestro: al centro delle indagini il sistema di sicurezza della vasca.

Disposti ulteriori esami istologici, la relazione finale arriverà entro 60 giorni. La famiglia attende il nulla osta per i funerali.

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