Il Regina Centro Danza porta in scena “Pinocchio”: omaggio a Collodi nel bicentenario

Appuntamento sabato 23 e domenica 24 maggio

A cura di Redazione Redazione
19 maggio 2026 14:32
Il Regina Centro Danza porta in scena “Pinocchio”: omaggio a Collodi nel bicentenario -
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Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi è il primo grande romanzo di formazione della letteratura italiana. Non una semplice favola, ma un'opera universale che attraversa i temi della crescita, della ricerca della propria identità e della responsabilità, raccontando con grande sensibilità la psicologia dell’infanzia.

In occasione del saggio 2026, Erika Rifelli, direttrice del Regina Centro Danza di Cattolica, ha scelto di portare in scena proprio “Pinocchio”, il celebre personaggio collodiano, rendendo omaggio al grande scrittore e giornalista toscano nel bicentenario della sua nascita.

Sabato 23 alle ore 21 e domenica 24 maggio alle ore 18, al Teatro della Regina di Cattolica, un doppio appuntamento segnerà la conclusione dell’anno accademico insieme agli allievi, agli insegnanti e, soprattutto, a Erika Rifelli, direttrice della scuola che da oltre quarant’anni trasmette passione, disciplina e tecnica della danza alle nuove generazioni.

Musiche, scenografie e costumi contribuiranno a dare vita ad uno spettacolo emozionante per il pubblico di ogni età: Geppetto e Figaro, La Fata e Pinocchio, il Grillo parlante, il corteo dei burattini, Mangiafuoco, il carro del Paese dei Balocchi, Lucignolo e tanti altri personaggi usciti dalla fantasia di Collodi – divenuti nel tempo simboli di vizi, desideri e fragilità umane – accompagneranno il pubblico in un susseguirsi di coreografie che uniranno danza classica, moderna e hip hop.

“Questo spettacolo nasce dal desiderio di rendere omaggio a Carlo Collodi e a una storia che mi accompagna fin da quando ero bambina– racconta Erika Rifelli – Ai miei esordi come insegnante avevo messo in scena soltanto una piccola parte della favola, dedicata al Gatto e la Volpe. Ricordo che in platea era presente un giornalista di Pescia che, dopo lo spettacolo, mi scrisse chiedendomi il testo riadattato per la danza”.

Oggi Erika torna su quella riscrittura - mai realizzata prima per la danza, ma soltanto nel musical – ampliandola all’intero romanzo, di cui porta in scena i personaggi più iconici con balletti interpretati da allievi dai 3 ai 20 anni.

“Il messaggio che vorrei trasmettere – conclude la Rifelli - è che la favola di Collodi conserva ancora oggi un grande valore educativo. È una vera metafora della vita, dove attraverso gli errori e il dolore, il burattino impara il valore dell’onestà, dello studio e dell’amore filiale”.

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