Il ricordo di Tonino Guerra: una settimana di eventi tra Pennabilli e Santarcangelo
Dal 15 al 22 marzo 2026 tornano “Le Giornate di Marzo per Tonino”
Una settimana di eventi, per riportare le opere di Tonino Guerra nei luoghi a lui più cari in un percorso nei passaggi della Valmarecchia per ricordare la nascita e la morte del Maestro: dal 15 al 22 marzo 2026 tornano “Le Giornate di Marzo per Tonino”, che si svolgeranno tra Pennabilli e Santarcangelo animando un intero territorio di proposte legate a poesia, cinema, teatro e musica.
Quest’anno la manifestazione si arricchisce delle attività e delle energie della settima edizione di Luoghi dell’Anima, il Festival di cinema dedicato ai territori, alla memoria e al paesaggio interiore ed esteriore. Dopo l’appuntamento invernale, il festival torna con un’anteprima nei giorni simbolicamente legati alla nascita e alla scomparsa di Tonino Guerra. Nella settimana dedicata tradizionalmente al Maestro, il Festival intende riportare il cinema e la cultura nei luoghi a lui più cari, completando idealmente il percorso attraverso i territori dell’anima di Tonino tra Pennabilli e Santarcangelo, toccati già a dicembre insieme a Rimini dalla manifestazione.
Il sipario si alza domenica 15 marzo a Santarcangelo: il pomeriggio si apre con le visite al Museo Tonino Guerra e la sfida poetica de La S-ciupteda Poetry Slam al Teatro Lavatoio, culminando in serata con la potenza evocativa di Odiséa, messa in scena dal Teatro delle Albe. Appuntamento per un omaggio al grande cinema d’autore il giorno della nascita del Poeta, lunedì 16, al Supercinema: da “Nostalghia”, con la regia di Andrej Tarkovskij e sceneggiatura di Tonino Guerra, al capolavoro sceneggiato da Guerra per Theo Angelopoulos, “L’Eternità è un giorno”. Nella stessa giornata a Pennabilli gli amici del Maestro si ritroveranno al Museo a lui dedicato per un rinfresco conviviale e la visione del documentario “Tonino Guerra - Viaggio luminoso di una vita” con la regia di Adrio Testaguzza, mentre la Casa dei Mandorli aprirà le sue porte per visite guidate straordinarie. La serata si svolgerà al Teatro Vittoria con il concerto “Klezmerata Fiorentina”, quartetto dei solisti dell’Orchestra del Maggio Fiorentino in esplorazione creativa dell’antica tradizione klezmer, diretto da Igor Polesitsky.
Mercoledì 18 marzo segna il ritorno del Nuovo Cinema Pennabilli, organizzato in collaborazione con Chiocciola la casa del nomade e ospitato al Cinema Gambrinus, che proporrà il film vincitore della VI edizione del Festival Luoghi dell’Anima, con la proiezione de “Le città di pianura” di Francesco Sossai, mentre a Santarcangelo sarà presentato il libro degli aforismi del Maestro, dal titolo “Parole sospese di Tonino Guerra” edito da Pazzini Editore. Dopo una breve pausa, le celebrazioni riprendono venerdì 20 marzo con un appuntamento musicale di respiro internazionale al Teatro Vittoria di Pennabilli dove, dopo i saluti di Y. Norštejn (regista d’animazione di fama internazionale) e N. Kleiman (DR. Museo Eisenstein), la serata sarà dedicata alla musica con il Concerto rock di L. Feodorov (solista degli Auktyon) insieme al violinista I. Polesitsky. Nella seconda parte della serata, il pianista Boris Petrushansky eseguirà Le Stagioni di Tchaikovsky.
Il weekend conclusivo si apre sabato 21, Giornata internazionale della Poesia, sotto il segno dei giovani e della grande letteratura. La mattinata a Pennabilli inizia alla Roccia del Poeta con le scuole del territorio per un momento di preghiera e poesia, seguito dalla premiazione del concorso di poesia dedicato agli studenti. Il pomeriggio si divide tra le due città: all’interno del circuito del Cineforum, a Pennabilli il festival propone l’incontro con Izumi Chiaraluce per il documentario “Dacia, Vita Mia – Dialoghi Giapponesi con Dacia Maraini”, seguito dall’atteso spettacolo di “paesologia” di Franco Arminio “Cedi la strada agli alberi”; contemporaneamente a Santarcangelo si tiene in Biblioteca Baldini la terza lezione del corso “imparamento del dialetto” a cura di Stefano Stargiotti con la partecipazione di Ennio Grassi, si celebra il capolavoro Blow-Up di Antonioni e in serata un racconto dello scrittore Paolo Nori sulla vita della poetessa russa Anna Achmatova.
Il viaggio si conclude domenica 22 marzo a Pennabilli in un abbraccio tra culture e linguaggi. La mattinata prevede un nuovo appuntamento del Cineforum, che accosterà la spiritualità del film Dalai Lama, la saggezza della felicità a una visita guidata al Museo Orazio in Tibet e al Museo Tonino Guerra. Il gran finale in compagnia, di nuovo, del Cineforum con un appuntamento curato da Arte Settima, “L’odore dell’infanzia del mondo”, che prevede una selezione di cortometraggi contemporanei che indagano l’infanzia del mondo, la creazione artistica, il rapporto con la natura, chiudendo la settimana in compagnia di giovani registi emergenti. Saranno proiettati, alla presenza dei registi, i corti: Per Finta di Diego Fossati, Le prime volte di Giulia Cosentino e Perla Sardella, Sbagliando s’inventa di Alice Sagrati.
L’ultimo appuntamento in programma è l’imperdibile proiezione di “Playing God” di Matteo Burani, Il cortometraggio d’animazione in stop-motion che ha segnato un traguardo storico per il cinema italiano, entrando nella prestigiosa shortlist dei 15 migliori corti d’animazione agli Oscar 2026. Un risultato straordinario che ha riportato l’animazione del nostro Paese sotto i riflettori dell’Academy a distanza di oltre trent’anni dall’ultima volta.
Dopo il termine delle Giornate, il 26 marzo, un altro appuntamento dedicato a Tonino Guerra animerà il territorio emiliano romagnolo a Lugo, un evento speciale organizzato dall’Associazione Casa dei Mandorli di Lora e Tonino Guerra.
“Le Giornate di Marzo non sono una semplice ricorrenza – dichiara Andrea Guerra, presidente dell’Associazione Tonino Guerra – ma un autentico risveglio che riflette la primavera in cui sono immerse. Quest’anno l’appuntamento si fa ancora più significativo, intrecciando il ricordo intimo di mio padre al respiro pubblico del Festival Luoghi dell’Anima, che proprio in queste giornate inaugura l’anteprima della sua settima edizione. Abbiamo voluto riportare il cinema e la poesia nel cuore della comunità, lì dove hanno avuto origine, per dimostrare che il pensiero di Tonino non è un’eredità immobile, ma un seme capace di generare ancora visioni e bellezza. Grazie al prezioso sostegno del Comune di Santarcangelo, uniremo la Valmarecchia in un unico percorso poetico: un viaggio realizzato grazie alla collaborazione di tante realtà vicine a Tonino che, partendo dal Museo-Centro Studi di Santarcangelo, risale la valle fino ai mandorli in fiore della Casa di Lora e Tonino e ai colori dell’Associazione Culturale a lui dedicata”.
“Quest’anno il solstizio di Primavera sarà ancora di più una data da segnare nel calendario culturale della nostra città: nella settimana che tiene insieme Le Giornate di Tonino (con le ricorrenze del 16, giorno della nascita, e del 21, giorno della scomparsa) e la giornata internazionale della Poesia proprio del 21 marzo siamo veramente contenti di lanciare un’edizione di primavera dei Luoghi dell’Anima, un piccolo Festival lungo la Valmarecchia fatto di poesia, pensieri e volontà creativa che solo in Tonino Guerra ha trovato spazio in ogni sua dimensione”, dichiara il sindaco Filippo Sacchetti.
“A lui riconosciamo la guida della straordinaria esperienza di Santarcangelo come terra di poeti, maestri e artisti – conclude il sindaco Sacchetti – in quel solco di tradizione e innovazione che ha fatto del dialetto una lingua poetica e ancora contemporanea. E così, grazie alla fondamentale collaborazione con il Museo-Centro Studi Tonino Guerra e l’Associazione Tonino Guerra, abbiamo potuto dar vita a un nuovo momento attuale, dove il portato delle opere di Tonino può tornare in vita”.
“Le Giornate di Marzo per Tonino” sono un evento organizzato dal Museo–Centro Studi Tonino Guerra con l’Associazione Tonino Guerra, l’Associazione Casa dei Mandorli di Lora e Tonino Guerra e Chiocciola la casa del nomade, con il supporto dei Comuni di Santarcangelo di Romagna e Pennabilli e FoCuS - Fondazione Culture Santarcangelo. Numerose le collaborazioni per gli appuntamenti in programma, tra cui il Museo Orazio in Tibet di Pennabilli, che pongono al centro la Valmarecchia come custode instancabile di un’eredità che continua a parlare al futuro.
12.8°