Il Velvet torna a vivere: un libro racconta il club di Rimini

Foto, testimonianze e materiali d'archivio ricostruiscono la storia del leggendario locale di Sant'Aquilina. Il volume sarà presentato giovedì alla Gambalunga

A cura di Redazione Redazione
15 settembre 2026 10:34
Il Velvet torna a vivere: un libro racconta il club di Rimini -
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Per quasi trent'anni è stato uno dei luoghi in cui la musica di Rimini ha cambiato passo. Dal 1989 al 2016 il Velvet ha ospitato concerti, incontri e generazioni di ragazzi, diventando molto più di un semplice rock club. Ora quella storia torna sulle pagine di un libro, "Velvet. Rock Club Rimini", curato da Lucia Chiavari e Roberto Paci Dalò, con il progetto grafico di Alex Cavuoto e pubblicato da NFC Edizioni.

Il volume sarà presentato giovedì 17 settembre alle 21 nella Corte della Biblioteca Gambalunga, nell'ambito della rassegna "Libri da queste parti". I due curatori dialogheranno con Paolo Zanfini, accompagnando il racconto con immagini e testimonianze. Il viaggio parte dalle colline di Sant'Aquilina, dove il Velvet nacque nel 1989, e attraversa quasi tre decenni di concerti e vita culturale. Sul palco sono passati artisti e gruppi della scena nazionale e internazionale, attraversando generi diversi, dal rock alternativo all'hip hop, dal crossover alla musica indipendente.

A restituire quella stagione sono soprattutto le immagini. Il libro raccoglie oltre 400 fotografie inedite, insieme a memorabilia, documenti d'archivio e testimonianze. Un patrimonio che non racconta soltanto chi si esibiva sul palco, ma anche il pubblico e le relazioni nate attorno al locale. Il Velvet viene così ricostruito come una comunità, attraverso i ricordi di chi lo ha frequentato e di chi ha contribuito a renderlo quello che è stato. Una parte del volume è dedicata alla Velvet Factory, nata nel 2006 da un'idea di Thomas Balsamini, Roberto Paci Dalò e Lucia Chiavari. L'esperienza portò il progetto oltre la dimensione del club, sviluppando attività e residenze artistiche dedicate al suono, alle arti performative, al multimedia e al social design.

Il libro diventa così anche il racconto di una particolare stagione culturale della città, nella quale la musica era il punto di partenza per costruire occasioni di incontro e sperimentazione. Una storia che, a dieci anni dalla chiusura del Velvet, continua a essere presente nella memoria di chi quelle serate le ha vissute. Lucia Chiavari, originaria di Milano e da anni residente a Rimini, ha seguito per il Velvet gli aspetti burocratici e contabili, la gestione del personale, i rapporti con fornitori e istituzioni e i lavori di rinnovamento del club. Dal 2006 è inoltre vicepresidente del Silb della provincia di Rimini e ha guidato dal 2007 al 2012 il gruppo nazionale dei Giovani imprenditori del sindacato.

Roberto Paci Dalò, riminese, è artista visivo, regista, compositore e musicista. Fondatore del gruppo e studio Giardini Pensili, ha sviluppato una ricerca legata anche alle tecnologie digitali e alla radiofonia. Dal 2006 al 2016 ha diretto la Velvet Factory. È inoltre fondatore e direttore di Usmaradio, Centro di ricerca per la radiofonia dell'Università degli Studi della Repubblica di San Marino. L'appuntamento di giovedì aprirà il programma autunnale di "Libri da queste parti", la rassegna della Biblioteca Civica Gambalunga dedicata ad autori e autrici legati a Rimini e alla Romagna attraverso la nascita, il lavoro, la ricerca o il percorso culturale. L'ingresso alla serata dedicata al Velvet è libero.

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