Immigrazione irregolare, raffica di controlli: 13 espulsioni nel riminese
7 persone irregolari, ritenute socialmente pericolose, sono state accompagnate coattivamente alla frontiera
Controlli rafforzati sul territorio e un’intensificazione delle attività contro l’immigrazione irregolare. È il bilancio delle operazioni avviate dall’inizio dell’anno nel Riminese nell’ambito delle strategie definite dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Le attività sono coordinate dall’Ufficio Immigrazione della Questura e vedono impegnati diversi uffici della Polizia di Stato, in particolare Squadra Mobile e Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, con il supporto delle Specialità della Polizia Ferroviaria, della Polizia di Frontiera e della Polizia Stradale. Alle operazioni collaborano anche l’Arma dei Carabinieri e la Polizia Locale.
Il bilancio dei primi mesi dell’anno conta complessivamente 23 provvedimenti. Tra questi figurano 13 espulsioni nei confronti di cittadini stranieri irregolari presenti sul territorio riminese e un’espulsione disposta dall’Autorità giudiziaria come misura alternativa alla detenzione.
Sette persone, ritenute socialmente pericolose oltre che irregolari sul territorio nazionale, sono state accompagnate coattivamente alla frontiera. In altri sei casi è stata invece disposta la partenza volontaria, che consente allo straniero di lasciare autonomamente l’Italia senza accompagnamento forzato.
Sono inoltre nove i provvedimenti di trattenimento disposti dal Questore nei Centri di permanenza per i rimpatri, adottati nei confronti di cittadini stranieri privi di documenti utili al rimpatrio e ritenuti socialmente pericolosi, nei casi in cui non sia possibile procedere immediatamente all’espulsione dal territorio nazionale.
Infine, tre richiedenti asilo con numerosi precedenti penali sono stati sottoposti a provvedimento di trattenimento nei Centri di permanenza per i rimpatri.
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