Imprese femminili, a Rimini sono più di 7mila: il calo è dello 0,5%

Il commercio perde terreno, mentre crescono servizi, attività professionali e società di capitale. Il 43,8% delle imprese è nel capoluogo

A cura di Redazione Redazione
09 settembre 2026 11:46
Imprese femminili, a Rimini sono più di 7mila: il calo è dello 0,5% - Foto di archivio
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Sono 7.584 le imprese femminili attive in provincia di Rimini al 30 giugno 2026. Rappresentano il 21,8% del totale delle imprese del territorio, una quota leggermente superiore alla media regionale, ferma al 21,3%, ma inferiore a quella nazionale del 22,7%. Rispetto allo stesso periodo del 2025, però, il numero è diminuito dello 0,5%.

Il calo riminese è più contenuto rispetto a quello registrato complessivamente in Emilia-Romagna, dove la contrazione è stata dell’1,2%, e in Italia, dove si è attestata all’1%. Il quadro che emerge dai dati Infocamere-Movimprese elaborati dall’Ufficio Informazione economica della Camera di commercio della Romagna mostra però una composizione in movimento.

La forma più diffusa resta quella dell’impresa individuale, che raccoglie il 62% delle attività femminili. Seguono le società di capitale, al 19,7%, e le società di persone, al 17%. Proprio le società di capitale sono l’unica delle principali forme giuridiche a crescere nell’ultimo anno, con un aumento dell’1,7%. In calo, invece, le imprese individuali, dello 0,3%, e soprattutto le società di persone, che segnano un -3,5%.

A guardare ai settori, il commercio continua a essere quello con il peso maggiore: rappresenta il 26,4% delle imprese femminili riminesi. Al secondo posto ci sono alloggio e ristorazione, con il 17,5%, seguiti dalle altre attività di servizi, soprattutto rivolte alle persone, che valgono il 12%. Poi arrivano attività immobiliari, agricoltura, manifatturiero, servizi alle imprese e attività professionali.

Ed è proprio osservando la dinamica dei diversi comparti che emergono le differenze più nette. Il commercio perde il 4,2% in un anno, mentre l’agricoltura arretra del 2,9%. Crescono invece le altre attività di servizi, con un +2,8%, le attività professionali, scientifiche e tecniche, che salgono dell’1,6%, e le attività amministrative e di supporto, in aumento dello 0,5%. Stabili alloggio e ristorazione e il manifatturiero.

Le imprese a guida femminile hanno un peso particolarmente forte in alcuni settori. Nelle altre attività di servizi, per esempio, sono femminili 45 imprese ogni 100. La presenza è elevata anche nella salute e assistenza sociale, con il 33,5%, nell’alloggio e ristorazione, al 28%, e nel commercio e nei servizi alle imprese, entrambi al 26,6%.

Anche la distribuzione sul territorio racconta una realtà concentrata soprattutto nei centri più grandi. Il Comune di Rimini raccoglie il 43,8% delle imprese femminili provinciali, con una crescita dello 0,3% rispetto a giugno 2025. Seguono i Comuni di cintura, che rappresentano il 27,9%, e il Basso Conca, al 13,5%. All’interno dei Comuni di cintura, Riccione pesa da sola per il 13,2% del totale provinciale.

Più contenuta la presenza nelle aree interne: la Valmarecchia raccoglie l’8,2% delle imprese femminili e la Valconca il 6,6%. Se invece si considera il rapporto tra imprese femminili e totale delle attività presenti in ciascun territorio, il Basso Conca raggiunge il livello più alto, con il 22,4%. Seguono Valmarecchia, al 22,3%, e i Comuni di cintura, al 22,1%. La Valconca si ferma invece al 20,3%, sotto la media provinciale del 21,8%.

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