In un anno oltre 400 incidenti, la velocità prima causa. Via Emilia e Popilia le più critiche

Juri Magrini: "Da 29 a 3 vittime in 20 anni, ma la lotta all'eccesso di velocità continua

A cura di Glauco Valentini Redazione
31 gennaio 2024 15:23
In un anno oltre 400 incidenti, la velocità prima causa. Via Emilia e Popilia le più critiche - Foto alta velocità in via Melucci
Foto alta velocità in via Melucci
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L’amministrazione comunale di Rimini rilancia l’allarme per il comportamento degli automobilisti che ignorano i limiti di velocità, sfrecciando in città ad alte velocità.

“Dal report fornito dagli uffici della Polizia locale – scrive l’assessore Magrini in una nota – emerge una situazione molto pericolosa, soprattutto su alcune strade, anche urbane, dove i controlli delle divise si concentrano per garantire la sicurezza della circolazione stradale. Immagini eloquenti provenienti dagli autovelox mostrano come alcuni conducenti si lascino prendere dall’acceleratore, non solo su strade di grossa percorrenza, ma anche su strade urbane. Ad esempio, lo scorso novembre, due automobilisti sono stati sanzionati avendo superato il limite dei 50 km/h di più del doppio del valore consentito, oltre i 100 km/h” .

Velocità pericolose si riscontrano anche in altre strade sensibili del territorio, come per il veicolo che sulla Superstrada di San Marino procedeva ad oltre 140 km orari, in un tratto di strada in cui il limite è fissato a 70 km. “Oppure le vie urbane Emilia, Popilia, Euterpe e Settembrini, nelle quali alcuni automobilisti si lasciano facilmente prendere dall’acceleratore, incuranti dei potenziali pericoli che si creano per se stessi e per la comunità, e forse anche ignari delle gravi sanzioni a cui vanno incontro”, evidenzia Magrini.

“Si tratta di un fenomeno purtroppo ancora diffuso sulle nostre strade, come raccontano anche i dati del report sul 2023 fornito dalla Polizia Locale di Rimini”, argomenta Magrini.

Quasi 400 sono i sinistri stradali nell’ultimo anno,  su 1300 complessivi, in cui si è accertata come causa l’alta velocità sostenuta dai veicoli. Tra questi ci sono anche i tre incidenti mortali rilevati nello scorso anno. Se nell’anno 2000 furono 29 le vittime da incidente stradale nel Comune di Rimini, nel 2023 quantomeno questo numero si è fermato a 3, secondo i rilievi della Polizia “Locale. Un calo significativo che, oltre a risparmiare vite, ha voluto dire ridurre il costo sociale dei sinistri stradali (morti e feriti) di oltre il 70 per cento. Un risultato che conferma come, nell’arco di 20 anni, le misure di sicurezza sia a livello nazionale che locale abbiano comunque contribuito a incrementare la consapevolezza alla guida”, commenta Magrini.

“Non ci arrenderemo finché quel numero tragico non ripoterà zero – dichiara Magrini -. Ma passare da 29 vittime a 3 dimostra come occorra mettere in campo una strategia articolata e efficace, fatta sì di controlli puntuali ma soprattutto di interventi strutturali sulla sicurezza stradale”.

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