“In viaggio con i Re Magi”, Rimini apre l’anno tra tradizione e partecipazione
Domani, 6 gennaio, dall’arrivo via mare fino al Duomo, con cibo, animazioni e un messaggio di pace
Rimini si prepara a vivere domani, 6 gennaio 2026, la terza edizione di “In viaggio con i Re Magi”, l’evento che negli ultimi anni è diventato uno dei momenti più partecipati e simbolici dell’inizio dell’anno, capace di unire tradizione, comunità e linguaggi contemporanei.
Dopo il grande successo delle prime due edizioni – che hanno coinvolto complessivamente oltre 20.000 persone – l’iniziativa torna con importanti novità, a partire da un forte protagonismo dei giovani e dei più piccoli, che rendono questa edizione ancora più corale e partecipata.
I giovani al centro: il Coro di Voci Bianche e INCANTO
Cuore pulsante delle novità 2026 è il Coro delle Voci Bianche di Rimini, diretto da Elvira Massani, che sarà protagonista dell’accoglienza musicale dei Magi presso l’invaso del Ponte di Tiberio. Un segno potente e delicato allo stesso tempo: le voci dei bambini come messaggio di pace, speranza e futuro.
Accanto al Coro di Voci Bianche debutta INCANTO, il nuovo grande coro cittadino nato da una call rivolta alle scuole della provincia e aperta a tutta la città. Un progetto che ha coinvolto giovanissimi, studenti, famiglie, cori e amatori in un percorso di preparazione condiviso, culminando in un grande momento collettivo: il 6 gennaio alle ore 17, tutti sono invitati a cantare insieme all’invaso del Ponte di Tiberio, trasformando l’attesa dei Magi in un gesto di comunità.
Un viaggio che attraversa la città
Come da tradizione, l’evento prenderà il via dalla Piazza sull’Acqua al Ponte di Tiberio, con l’arrivo via mare dei Re Magi, per poi snodarsi attraverso il centro storico – Corso d’Augusto, Piazza Cavour e via IV Novembre – fino al Duomo, dove si compirà l’incontro finale con la Sacra Famiglia.
Proprio in via IV Novembre sarà presente una nuova proposta musicale: il gruppo Asa Branca, che accompagnerà il passaggio del corteo con sonorità popolari e coinvolgenti, contribuendo a rendere il viaggio ancora più vivo e diffuso.
Accoglienza, cibo e festa per tutti
Tra le novità più attese di quest’anno, anche un’attenzione particolare all’accoglienza e alla dimensione conviviale. Presso l’invaso del Ponte di Tiberio, durante l’attesa dell’arrivo dei Magi, sarà proposta una grigliata di pesce, insieme a piadina, sardoncini, bevande calde, cioccolata e panettone, per vivere il pomeriggio in un clima di festa popolare e condivisione.
Grande attenzione anche ai più piccoli: lungo il percorso e nei luoghi principali dell’evento saranno distribuiti gadget e piccoli doni per i bambini, per rendere l’esperienza ancora più magica e inclusiva per le famiglie.
Un rito contemporaneo che parla alla città
Promosso dal Comune di Rimini e dalla Diocesi di Rimini, e organizzato da Made Officina Creativa con il coinvolgimento di numerose realtà culturali, sociali e associative, “In viaggio con i Magi” si conferma un rito contemporaneo, capace di tenere insieme spiritualità, arte, partecipazione civica e inclusione.
Una città che il 6 gennaio si mette simbolicamente in cammino, affidando ai giovani, alle voci dei bambini e alla musica condivisa il messaggio più semplice e necessario: quello della pace.
Organizzato da Made Officina Creativa, in collaborazione con Comune di Rimini, Diocesi di Rimini, Associazione Ponte dei Miracoli, Il Brillio, Fondazione Migrantes.
Con la partecipazione di: Coro Eyos, Tamburi Medioevali Di Brisighella, Coro Et Vox, Coro Davvero, Coro Voci Bianche Di Rimini, Asa Branca, Eyos Orchestra, Coro Comunione E Liberazione Di Rimini, Cappella Musicale Malatestiana.
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