Incidente di Giuliano Saponi, per il giudice fu un investimento e archivia l'indagine

L'episodio era accaduto nel maggio 2023, cinque mesi prima dell'omicidio della madre Pierina. Il giudice esclude elementi per collegarlo al fatto

A cura di Redazione Redazione
22 settembre 2026 20:28
Incidente di Giuliano Saponi, per il giudice fu un investimento e archivia l'indagine - Giuliano Saponi
Giuliano Saponi
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Per mesi era rimasto uno dei punti più controversi attorno al caso di Pierina Paganelli. Ora, per la gip di Rimini Raffaella Ceccarelli, quell'episodio ha una spiegazione diversa da quella che era stata ipotizzata all'inizio: Giuliano Saponi non sarebbe stato aggredito, ma vittima di un incidente stradale provocato da un veicolo rimasto sconosciuto.

Il giudice ha accolto la richiesta di archiviazione avanzata dal pm Luca Bertuzzi, chiudendo così l'indagine sull'episodio del 7 maggio 2023, quando Saponi venne trovato privo di sensi in un fossato mentre si stava recando al lavoro in bicicletta. L'uomo era stato investito e il conducente non si era fermato. La possibilità che dietro quelle ferite ci fosse un'aggressione era stata inizialmente sollevata dalla moglie Manuela Bianchi, anche alla luce dei rapporti familiari e della relazione che la donna aveva con Louis Dassilva, allora vicino di casa di Pierina. Da quel momento l'incidente era entrato anche nel quadro investigativo sull'omicidio della 78enne, diventando uno degli elementi sui quali si erano concentrate diverse ipotesi.

Dopo una serie di accertamenti e una consulenza che ha incrociato gli aspetti medico-legali e quelli legati alla dinamica dell'incidente, la gip è arrivata però a una conclusione diversa. Secondo Ceccarelli, gli elementi "tecnico-scientifici, evidenze materiali e considerazioni logiche" consentono di ricondurre il caso "nell'alveo di un sinistro stradale con autore ignoto". A pesare sulla decisione, secondo il giudice, non ci sarebbero soltanto gli elementi scientifici ritenuti insufficienti a sostenere l'ipotesi dell'aggressione, ma anche l'assenza di un movente concreto riferibile alle persone che erano state attenzionate nell'indagine. Un eventuale collegamento con l'omicidio di Pierina, scrive la gip, resterebbe quindi sul piano della congettura.

La decisione affronta anche il possibile rapporto tra i due episodi. L'eventuale movente dell'omicidio, osserva il giudice, non può essere ricostruito retroattivamente partendo da quanto accaduto a Giuliano. "Semmai", si legge nel provvedimento," sarebbero state le conseguenze dell'incidente, anche economiche e familiari, a poter essere ipoteticamente considerate come elemento precedente al delitto". Ma, conclude la gip, si tratta di una ricostruzione "congetturale e non nel provato e, allo stato, neppure nell'indiziario".

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