Indagine sui "Falchi" della Polizia Locale di Rimini: parlano gli agenti
In generale hanno respinto gli addebiti. C'è chi ha puntualizzato i ruoli ricoperti all'interno del reparto
Venerdì mattina (16 ottobre) gli otto agenti del reparto "Falchi" della Polizia Locale di Rimini, accusati a vario titolo di diverse fattispecie di reato, sono stati sentiti in Tribunale. La vicenda giudiziaria è quella oramai nota che ha per protagonisti 6 agenti uomini e 2 donne, in primis accusati di aver falsificato i verbali e le annotazioni di servizio (falso in atto pubblico): secondo gli inquirenti, per giustificare interventi, contestazioni (accusando in pratica i fermati per un controllo di aver fatto resistenza o di non voler fornire le generalità), finanche arresti. Le altre ipotesi di reato sono lesioni, calunnia e la violenza privata. Tra gli episodi, avvenuti tra il 2024 e il 2026, c'è quello che ha avuto per protagonista un uomo, in sella a un bici elettrica, che sarebbe stato fatto scendere di sella, colpito al volto con una paletta e poi preso a calci, mentre gli agenti hanno riferito di una caduta accidentale dalla sella.
Venerdì hanno dunque preso parola, davanti al giudice, gli indagati, difesi dagli avvocati Moreno Maresi, Mattia Lancini, Piero Venturi, Alessandro Petrillo, Marco Ditroia, Valentina Broccoli e Maurizio Ghinelli. In sostanza hanno respinto gli addebiti, affermando la veridicità dei verbali e quindi la correttezza delle loro azioni. C'è chi, oltre a dichiararsi estraneo ai fatti, ha scelto di trasferirsi volontariamente in un altro reparto, prima che venisse deciso dal comando il trasferimento di tutti otto gli indagati, c'è chi sarebbe entrato in reparto da pochissimo e quindi estraneo ad eventuali dinamiche contrarie alle leggi, infine una delle indagate si è soffermata sui ruoli individuali ricoperti all'interno del reparto. La parola ora passa al giudice che dovrà decidere se applicare la misura interdittiva della sospensione dal pubblico servizio. La decisione è attesa a partire da lunedì mattina.
14.5°