Inflazione, prezzi ancora alti per Rimini: 1.900 euro la ricaduta sulle famiglie
“Impatto più pesante per le famiglie con redditi bassi” dice Federconsumatori Rimini
Secondo un comunicato dell’associazione Federconsumatori di Rimini, l’inflazione a giugno continua a diminuire, con un tasso generale del 6,4% a Rimini. Tuttavia, mentre i prezzi dei beni energetici diminuiscono, molti prodotti alimentari rimangono a due cifre, come pane e cereali (+11%), latte formaggi e uova (+14,4%), oli e grassi (+22,2%) e vegetali (+11,7%). Anche i prezzi dei servizi relativi ai trasporti e dei servizi ricreativi aumentano.
Secondo l’Osservatorio Federconsumatori, i prezzi di un paniere di 30 prodotti fondamentali sono aumentati mediamente del 13,8%, più del doppio del tasso di inflazione. Questa dinamica è allarmante e pericolosa, soprattutto perché erode il potere d’acquisto delle famiglie. Le famiglie meno abbienti sono quelle che subiscono maggiormente le conseguenze degli aumenti.
L’associazione chiede al governo di rivolgere l’attenzione a queste famiglie, incrementando il potere d’acquisto delle famiglie a reddito fisso e avviando monitoraggi capillari dei prezzi per contrastare i fenomeni speculativi. Inoltre, chiede una detassazione dei salari e il taglio strutturale del cuneo fiscale.
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