Intervento al seno finisce male: chirurgo plastico condannato a un risarcimento di 33mila euro
Protesi insufficienti e dolore
Il Tribunale di Rimini ha condannato un chirurgo plastico a risarcire con oltre 33mila euro una donna di 54 anni per l’esito dell’ultimo di quattro interventi al seno eseguiti tra il 2002 e il 2015.
Secondo la consulenza tecnica disposta dal giudice, i primi tre interventi non presentavano profili di responsabilità, mentre l’operazione del novembre 2015 avrebbe causato un peggioramento estetico evitabile a causa dell’impianto di protesi di volume insufficiente, con conseguente contrattura capsulare, dolore e deformità.
Il giudice Fabrizio Melucci ha riconosciuto il nesso causale tra l’ultimo intervento e il danno subito dalla paziente, liquidando circa 23mila euro per danno biologico, 8mila euro per danno morale e 2.200 euro per spese mediche. Respinte invece le richieste relative alla perdita della capacità lavorativa, alle future spese chirurgiche e al danno da lesione del diritto all’autodeterminazione.
La compagnia assicurativa del medico dovrà coprire il risarcimento nei limiti della polizza, con una franchigia del 10%. Il chirurgo è stato inoltre condannato al pagamento delle spese di giudizio.
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