Isaac Del Toro, il talento che vive a San Marino e si allena nel riminese, fa la storia alla Milano-Torino

Il ventunenne, gregario del campione sloveno Tadej Pogacar, ha dominato la corsa con un attacco deciso a 150 metri dal traguardo

A cura di Redazione
21 marzo 2025 15:50
Isaac Del Toro, il talento che vive a San Marino e si allena nel riminese, fa la storia alla Milano-Torino -
Condividi

Isaac Del Toro, giovane promessa del ciclismo messicano, vive a San Marino e si allena tra le colline del riminese, un ambiente che ha contribuito a forgiare il suo talento. Mercoledì 19 marzo, ha scritto una pagina storica per il suo Paese vincendo la Milano-Torino, tagliando il traguardo a pochi metri dalla Basilica di Superga.

Il ventunenne, gregario del campione sloveno Tadej Pogacar, ha dominato la corsa con un attacco deciso a 150 metri dal traguardo. Il suo arrivo solitario è stato celebrato con un inchino elegante, un gesto simbolico che richiamava le esultanze del suo capitano. Tuttavia, questa impresa è stata offuscata da una controversa decisione dell’Uci (Unione Ciclistica Internazionale).

La sanzione Uci: il trionfo trasformato in polemica
L’Uci ha multato e penalizzato Del Toro per aver tagliato il traguardo con la maglia aperta, considerato un comportamento “sconveniente e inappropriato” in base all’articolo 2.12.007-8.6 del regolamento. La sanzione prevede una multa di circa 210 euro e l’azzeramento dei punti validi per la classifica generale della sua squadra, la Uae Emirates.

Il guasto tecnico dietro l’episodio
Del Toro ha spiegato che la zip della sua maglia si era rotta durante la gara, impedendogli di richiuderla prima dell’arrivo. Nonostante questa giustificazione, l’Uci non ha fatto marcia indietro, attirando critiche per una decisione ritenuta eccessivamente rigida e poco rispettosa dello spirito sportivo.

Un momento iconico reso amaro
Il trionfo di Isaac Del Toro a Superga rimane un evento storico per il ciclismo messicano, ma anche un simbolo di quanto un gesto spontaneo possa essere frainteso da regolamenti eccessivamente burocratici. L’immagine del giovane talento che celebra la vittoria resterà indelebile, un ricordo che rappresenta sia il sacrificio che le sfide di uno sportivo.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altarimini