Italia in Miniatura diventa una tesi di laurea: a Venezia arriva il 110 e lode con dignità di stampa

La ricerca di Giacomo Verdinelli ed Eleonora Scalia analizza il parco riminese come modello di rappresentazione dell’Italia attraverso l’architettura

07 ottobre 2026 13:13
Italia in Miniatura diventa una tesi di laurea: a Venezia arriva il 110 e lode con dignità di stampa -
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Non accade spesso che un parco divertimenti diventi materia di studio universitario, ma Italia in Miniatura ce l'ha fatta, conquistando cattedra e commissione: la tesi di laurea magistrale firmata da Giacomo Verdinelli ed Eleonora Scalia, con relatrice la prof.ssa Sara Marini e correlatore il dott. Andrea Pastorello, discussa il 22/10/2025 presso il Dipartimento di Culture del progetto dell’Università Iuav di Venezia nell’anno accademico 2024/2025, ha ottenuto 110 e lode con dignità di stampa, riconoscimento riservato ai lavori giudicati meritevoli di pubblicazione. Un traguardo che attesta il valore accademico del lavoro e che apre la strada alla realizzazione di un libro.

Al cuore della ricerca, non ci sono solo le proporzioni e la minuziosa riproduzione dei capolavori architettonici italiani, ma la lettura del Parco come un vero e proprio modello teorico.  La tesi analizza il Parco come esempio di rappresentazione in sintesi dell'Italia attraverso l'architettura: un modello in scala che, attraverso scelte di inclusione ed esclusione, restituisce un'immagine condensata del Paese.

Secondo gli autori Scalia e Verdinelli, il percorso all'interno del Parco costituisce un'esperienza in grado di amplificare, nella sua concentrazione spaziale e temporale, significati e profondità che nel viaggio reale rischiano di disperdersi; da qui il richiamo all’esigenza di immagini di sintesi, come teoria e metodo per il progetto sul reale, imparando proprio da Italia in Miniatura.

Questo paradosso, così come la capacità di parlare linguaggi a più livelli, comprensibili da diverse tipologie di visitatori, provano a spiegare l’indiscussa capacità del Parco di esercitare fascino, indipendentemente dal variare delle tendenze, e di continuare a educare ed emozionare il pubblico.

Lo studio si è sviluppato in diversi sopralluoghi, condotti all'interno della struttura, sulla scia del progetto “In scala” di Luigi Ghirri (1978), che hanno permesso agli studenti di leggere e osservare profondamente il parco, oltre che ricostruirne storia, logiche funzionali e scelte tematiche, ma anche di proporre un progetto: l’elaborazione di un ampliamento entro i confini della proprietà esistente.

A cinquantasei anni dalla sua fondazione, questo nuovo riconoscimento accademico conferma l'attualità di Italia in Miniatura: non solo un luogo di attrazione turistica e delle emozioni, ma anche oggetto costante di studio e di riflessione architettonica e concettuale.

La ricerca è stata resa possibile dalla direzione dei parchi Costa Edutainment, che rivolge ai due neolaureati i migliori auguri per una carriera professionale ricca di soddisfazioni nel campo dell'architettura.


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