Jacques Moretti torna libero dopo una cauzione da 200mila franchi
Ira del ministro Tajani: «Un oltraggio alle famiglie». Dimessi dal Niguarda due giovani feriti nel rogo
Jacques Moretti è tornato in libertà dopo il pagamento di una cauzione da 200mila franchi svizzeri. L’uomo, proprietario del locale Constellation di Crans-Montana, è coinvolto nell’inchiesta sull’incendio scoppiato la notte di Capodanno, tragedia che ha causato la morte di 40 persone e il ferimento di altre 116.
Moretti è indagato insieme alla moglie, Jessica Maric, per omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo. La procuratrice di Sion ha precisato che l’inchiesta è ancora in corso e che «l’indagine potrà estendersi». L’uomo sarà comunque sottoposto a misure sostitutive alla detenzione.
La decisione ha scatenato dure reazioni politiche. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha espresso la propria indignazione sui social, definendo la scarcerazione «un oltraggio alle famiglie delle vittime». Ancora più duro il leader della Lega Matteo Salvini, che ha parlato apertamente di «vergogna».
Intanto arrivano notizie incoraggianti dal fronte sanitario. All’ospedale Niguarda di Milano sono stati dimessi i primi due ragazzi rimasti ustionati nell’incendio. I giovani potranno tornare a scuola tra circa due settimane, ma dovranno affrontare un lungo e delicato percorso di riabilitazione e medicazioni.
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