Judoka Riccionese, buone prove alla Coppa Italia 2026
A Coppa Italia di Judo 2026 Bruno Badiane e Morgana De Paoli protagonisti: quinto posto per la +78 kg e prestazioni di livello nelle categorie senior
La Judoka Riccionese ha preso parte alla Coppa Italia 2026 con due atleti impegnati nelle categorie senior: Bruno Badiane nei -81 kg e Morgana De Paoli nei +78 kg. Per entrambi si trattava di una gara di altissimo livello, affrontata con grande determinazione e con una condizione fisica che ha confermato l’ottimo lavoro svolto in palestra nelle ultime settimane.
Bruno Badiane, inserito nel tabellone come testa di serie numero 7, ha iniziato la competizione con una prova molto convincente, superando il primo incontro con sicurezza e lucidità. Nel turno successivo ha trovato sulla sua strada un atleta jesino particolarmente preparato sul piano tattico. Il match è stato equilibrato, ma si è deciso sulla gestione delle penalità: Bruno è stato infatti sconfitto per somma di ammonizioni, un dettaglio che in una gara di questo livello pesa in modo determinante e che non gli ha permesso di accedere ai ripescaggi.
Anche Morgana De Paoli, testa di serie numero 4 nella categoria +78 kg, ha iniziato la sua gara con un’ottima prestazione, vincendo il primo incontro con grande scioltezza. Ai quarti di finale è stata fermata da un’avversaria esperta, ma il percorso della sua avversaria le ha garantito l’accesso ai ripescaggi. Nel primo incontro di recupero Morgana ha affrontato una judoka molto forte, riuscendo però a imporsi con maturità e determinazione, conquistando così la possibilità di giocarsi la finale per la medaglia di bronzo. Nell’ultimo incontro, nonostante una prova coraggiosa e tecnicamente solida, è stata sconfitta, chiudendo la competizione con un comunque prestigioso quinto posto nazionale.
Al termine della giornata, il Direttore Tecnico Maestro Giuseppe Longo ha espresso una valutazione positiva, pur evidenziando gli aspetti su cui continuare a lavorare: “complessivamente le prestazioni sono state buone. Bruno e Morgana erano entrambi in ottima forma e, per quanto mostrato in gara, avrebbero potuto puntare ancora più in alto. Hanno però commesso alcuni errori tattici che, in una competizione dal livello così elevato come la Coppa Italia, si pagano immediatamente. Sono comunque prove importanti, che ci offrono indicazioni preziose per continuare a crescere.”
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