Kiev smentisce Mosca: “Bugie sulle conquiste russe”
Lo Stato maggiore ucraino respinge le affermazioni di Gerasimov sull’offensiva estiva: “Un nulla di fatto, nessuna grande città conquistata”

Kiev ha risposto con fermezza alle dichiarazioni del capo di Stato maggiore russo Valery Gerasimov, che ieri ha sostenuto che le forze armate russe avrebbero conquistato oltre 3.500 chilometri quadrati di territorio ucraino dall’inizio di marzo. Secondo lo Stato maggiore ucraino, si tratta di una narrazione “basata su desideri irrealizzabili e vere e proprie bugie”.
“La realtà è ben diversa da quella dipinta da Mosca,” si legge nella nota ufficiale diffusa da Kiev. “Dopo tre anni e mezzo di aggressione su vasta scala da parte del Cremlino, l’offensiva stagionale si è conclusa praticamente in nulla. Le truppe russe non hanno preso il pieno controllo di nessuna grande città.”
La replica ucraina arriva in un momento delicato del conflitto, in cui la propaganda e la comunicazione strategica giocano un ruolo cruciale nel consolidare il consenso interno e internazionale. Mentre Mosca rivendica successi sul campo, Kiev sottolinea la resilienza delle proprie difese e la mancanza di progressi significativi da parte dell’esercito russo.
Secondo Quotidiano Nazionale, le autorità ucraine ritengono che le affermazioni russe siano parte di una strategia per mascherare l’insuccesso dell’offensiva estiva e mantenere alta la pressione psicologica sul fronte interno.