"La aggredì davanti al figlio", il pm chiede 5 anni ma il Tribunale lo assolve dai maltrattamenti
L’uomo, è stato comunque condannato a risarcire la donna
Assolto dall’accusa di maltrattamenti un 33enne romeno finito a processo per presunte violenze sull’ex compagna. Il pm Davide Ercolani aveva chiesto 5 anni di reclusione, ma il tribunale, presieduto dalla giudice Adriana Cosenza, ha escluso il reato più grave, derubricando le lesioni aggravate in fatti di minore entità (competenza del giudice di pace).
L’uomo, difeso dall’avvocato Roberto Barra, è stato comunque condannato a risarcire la donna, 41 anni, con 1.900 euro. La parte civile, assistita dall’avvocata Gabriella Giuliani, aveva chiesto 20mila euro e valuta ricorso sul risarcimento.
I fatti risalgono al 2020: durante una lite per gelosia, l’uomo avrebbe spinto la compagna sul letto, premendole il braccio sul collo fino a rischiare il soffocamento, fermandosi solo per la presenza del figlio. Contestati anche minacce, insulti e un pugno all’addome con prognosi di 7 giorni.
Attese le motivazioni della sentenza.
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