La Pietà di Bellini sbarca a New York: prima tappa americana per il capolavoro riminese
Dopo il restauro e la mostra a Venezia, l’opera del maestro veneziano è esposta alla Morgan Library & Museum fino al 19 aprile 2026
La Pietà di Giovanni Bellini attraversa per la prima volta l’Oceano e si mostra nella sua riscoperta intensità espressiva negli spazi della Morgan Library & Museum, nel cuore di New York. È la seconda tappa del viaggio che il capolavoro appartenente al patrimonio del Museo della Città di Rimini ha iniziato lo scorso novembre, quando l’opera del maestro veneto (1430 – 1516) ha debuttato negli spazi della Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro, al termine di un importante lavoro di restauro sostenuto e finanziato da Venetian Heritage, organizzazione internazionale non profit con sedi a Venezia e New York che da 27 anni sostiene iniziative culturali per far conoscere al mondo l’immenso patrimonio di arte veneta.
Dopo la mostra dossier a Venezia, dove l’opera di Bellini era posta in relazione con il San Sebastiano di Andrea Mantegna (Isola di Carturo, 1431 – Mantova, 1506), il dipinto è da ieri in esposizione nello studio del collezionista e mecenate culturale J. Pierpont Morgan (1837-1913), all’interno della storica biblioteca della Morgan, in dialogo con capolavori rinascimentali della collezione permanente, tra cui opere di Hans Memling, Perugino e sculture di Antonio Rossellino.
La mostra si inserisce in un più ampio programma che la Morgan Library & Museum dedica alla pittura italiana e che propone in contemporanea l’esposizione di uno delle più importanti opere di Caravaggio, Il Ragazzo con canestro di frutta, offrendo al pubblico americano un’occasione unica per attraversare due momenti fondamentali della storia dell’arte.
“Siamo lieti di presentare al pubblico americano, per la prima volta, la Pietà di Giovanni Bellini e di farlo dopo il tanto atteso restauro”, ha dichiarato Colin B. Bailey, Katharine J. Rayner Director della Morgan Library & Museum. “Questa opera consente di comprendere come Bellini abbia saputo rinnovare la tradizione iconica bizantina del Cristo morto, fondendo una profonda spiritualità con un linguaggio umanistico di grande modernità”.
Il capolavoro di Bellini resterà in mostra alla Morgan Library fino al 19 aprile 2026, per poi tornare definitivamente ‘a casa’, al Museo della Città di Rimini, dove da maggio sarà al centro di un particolare progetto espositivo che vedrà ripresentato il dialogo proposto a Venezia tra Bellini e il cognato, Andrea Mantegna e il suo San Sebastiano.
Museo e biblioteca di ricerca indipendente situata a Madison Avenue, la Morgan Library & Museum nasce come biblioteca personale del finanziere, collezionista e mecenate culturale Pierpont Morgan. Il figlio di Morgan convertì la collezione in un'istituzione pubblica nel 1924. La sua collezione di manoscritti, libri rari, musica, disegni e opere d’arte costituisce una testimonianza unica e dinamica della civiltà e del processo creativo dal 4000 a.C. ai giorni nostri. Dal 2003 l'edificio storico - realizzato nel 1902 - è stato sottoposto ad un intervento di rinnovamento e ampliamento su progetto dell'architetto italiano Renzo Piano.
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