La stagione dell’Auditorium Pina Renzi si chiude con Paolo Jannacci

Sabato 14 marzo il duo jazz con Daniele Moretto alla tromba: un concerto intimo tra standard internazionali, brani originali e l’omaggio a Enzo Jannacci

A cura di Grazia Antonioli Redazione
11 marzo 2026 10:33
La stagione dell’Auditorium Pina Renzi si chiude con Paolo Jannacci - Paolo Jannacci - Ph Galbiati & Allegri
Paolo Jannacci - Ph Galbiati & Allegri
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Sabato 14 marzo (inizio ore 21) la stagione teatrale dell’Auditorium Pina Renzi chiude sulle note di Paolo Jannacci duo jazz, un concerto con Paolo Jannacci al pianoforte e Daniele Moretto alla tromba.

In questa formazione essenziale, priva di una sezione ritmica tradizionale, il suono dei due musicisti si fa particolarmente intimo e diretto. L’assenza di batteria e basso lascia spazio alla melodia, al respiro delle frasi musicali e alla profondità interpretativa degli strumenti. Ne nasce un dialogo continuo fatto di azione e reazione, di ascolto reciproco e di improvvisazione, in cui le note si muovono tra momenti rarefatti e passaggi di intenso lirismo.

Il repertorio attraversa alcuni capolavori della musica internazionale e della tradizione jazz e brasiliana, con brani come Who can I turn to di Leslie Bricusse, Insensatez di Antônio Carlos Jobim e O Que Será di Chico Buarque. Accanto a queste pagine trovano spazio anche composizioni originali di Paolo Jannacci, tra cui Allegra e Chiara’s Tune, che raccontano la sua visione musicale tra eleganza jazzistica e sensibilità melodica.

Non mancherà l’omaggio di Paolo al padre Enzo Jannacci, figura fondamentale della musica italiana, attraverso l’interpretazione di brani entrati nella storia della canzone d’autore come Vincenzina e la fabbrica e Vengo anch’io. No, tu no.

Pianista, compositore e performer tra i più versatili della scena italiana, Paolo Jannacci ha collaborato nel corso della sua carriera con artisti del calibro di Dario Fo, Paolo Conte, Chico Buarque, Ornella Vanoni, oltre ad aver lavorato a lungo accanto al padre Enzo come arrangiatore e direttore musicale. Poliedrico, compone per il teatro, il cinema e la pubblicità.

Autore di numerosi album e vincitore della Targa Tenco 2002 e 2004 per la miglior canzone italiana, con  Lettera da lontano e L’uomo a metà, nel 2005 per il miglior album, Milano 3-6-2005 e nel 2020 con Canterò, migliore opera prima.

Ha pubblicato diversi album da solista ed è attivo tra jazz, canzone d’autore, teatro e televisione. Insegna musica d’insieme al CPM (Milano) di Franco Mussida.

Al suo fianco Daniele Moretto, trombettista diplomato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, musicista capace di spaziare dalla musica antica al jazz fino al pop e al funk. Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti e produzioni di grande rilievo, tra cui Solomon Burke, Jovanotti, Ligabue, Elio e le Storie Tese, Gloria Gaynor, Mario Biondi e l’Orchestra Sinfonica Rai di Milano, oltre ad aver preso parte a numerose produzioni televisive e orchestrali.

La loro collaborazione affonda le radici in diversi progetti artistici e compositivi condivisi nel tempo, e in questo duo trova una forma particolarmente pura ed espressiva.

Tra ricerca artistica, lirismo e libertà interpretativa, Paolo Jannacci duo jazz si presenta come una piccola gemma del panorama musicale contemporaneo.

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