La strage di Crans Montana: l’Italia sarà parte civile. Il Papa ai familiari delle vittime: “Commossо e sconvolto”
Il governo italiano annuncia la costituzione di parte civile nel processo e chiede all’Unione europea di fare lo stesso. In Vaticano l’incontro tra il Pontefice e i familiari delle vittime
Il governo italiano sarà parte civile nel processo per la strage di Crans-Montana e chiederà all’Unione europea di assumere la medesima posizione. Lo ha annunciato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, al termine dell’incontro avvenuto a Palazzo Chigi con i familiari delle vittime.
Nel corso del colloquio, Mantovano ha ribadito la vicinanza delle istituzioni alle famiglie colpite dalla tragedia e l’impegno dell’esecutivo affinché venga fatta piena luce sulle responsabilità. La decisione di costituirsi parte civile rappresenta, secondo il governo, un atto concreto di sostegno e di ricerca della verità e della giustizia.
I familiari delle vittime sono stati ricevuti anche in Vaticano da Papa Leone XIV, che ha espresso parole di profonda partecipazione al loro dolore. «Sono molto commosso e sconvolto nell’incontrarvi in questo momento di grande dolore e sofferenza», ha detto il Pontefice. «Una delle persone a voi più care, più amate, ha perso la vita in una catastrofe di estrema violenza, oppure si trova ricoverata in ospedale per un lungo periodo».
Richiamando le sofferenze patite da Gesù, il Papa ha poi aggiunto: «Siate certi della sua vicinanza e della sua tenerezza. Siate certi della sua preghiera e della mia preghiera personale». Parole che hanno offerto conforto ai presenti, segnando un momento di intensa commozione e raccoglimento.
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