La tartaruga Ulisse torna in mare dopo due mesi di cure al Centro di Riccione

Liberato a Baia Flaminia, a Pesaro, l’esemplare recuperato al largo di Cesenatico dopo una cattura accidentale. Il progetto “Non siamo isole” sostiene il recupero delle tartarughe marine dell’Adriatico

23 luglio 2026 10:52
La tartaruga Ulisse torna in mare dopo due mesi di cure al Centro di Riccione -
Condividi

Alle prime luci dell'alba di oggi, giovedì 23 luglio, la tartaruga marina Ulisse è tornata a nuotare nel suo habitat naturale. L'esemplare è stato liberato nelle acque di Baia Flaminia, a Pesaro, dopo quasi due mesi di cure presso il Centro di Recupero Tartarughe Marine di Riccione.

Ulisse era stato recuperato al largo di Cesenatico in seguito a una cattura accidentale in una rete a strascico. Affidato alle cure del Centro, ha seguito un percorso di riabilitazione che ne ha consentito il completo recupero, fino al ritorno in mare.

Le cure di Ulisse sono state sostenute grazie al contributo de La Saponaria, nell'ambito del progetto di crowdfunding "Non siamo isole", nato per raccogliere 20.000 euro destinati a garantire le cure di base ad almeno 20 tartarughe marine durante il prossimo inverno. Ogni ricovero comporta infatti un costo medio di circa 1.000 euro.

La liberazione di Ulisse rappresenta un importante risultato del lavoro quotidiano svolto dal Centro di Recupero Tartarughe Marine di Riccione, reso possibile anche grazie al sostegno di aziende, cittadini e partner che contribuiscono concretamente alla tutela della biodiversità marina e alla salvaguardia delle tartarughe dell'Adriatico. Non da ultimo bisogna ricordare l’impegno e la presenza costante dei soci e volontari di Fondazione Cetacea nel pesarese, che oltre aver garantito la riuscita dell’emozionante evento di questa mattina, da oltre un mese stanno pattugliando la spiaggia alle prime ore del giorno per cercare tracce di tartarughe marine in nidificazione.

Un ringraziamento speciale va al Bagno Joe Amarena di Filippo Sparacca e il bar da Ani per l'ospitalità e la collaborazione in occasione del rilascio presso Baia Flaminia, che ha restituito Ulisse al suo ambiente naturale.

Come aiutare

La storia di Ulisse dimostra quanto ogni contributo possa fare la differenza. È possibile sostenere il progetto "Non siamo isole" effettuando una donazione sulla piattaforma IdeaGinger. La campagna è tra gli otto progetti selezionati da "Percorsi Condivisi", l'iniziativa di crowdfunding promossa da RivieraBanca per sostenere gli enti del Terzo Settore della Romagna e delle Marche.

Ogni donazione rappresenta un gesto concreto per offrire cure, riabilitazione e una nuova possibilità di tornare in mare a tante altre tartarughe marine in difficoltà.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail