La Valigia dell’Attore, la scuola di Santarcangelo compie dieci anni in una serata da record
Il Teatro Lavatoio celebra una scuola diventata eccellenza nazionale
Una serata emozionante, intensa e carica di significato ha chiuso, martedì 2 giugno 2026, al Teatro Lavatoio di Santarcangelo i festeggiamenti per i dieci anni del Centro di Cinema e Teatro La Valigia dell’Attore, realtà fondata nel 2016 da Samuele Sbrighi e diventata negli anni un punto di riferimento nazionale per la formazione artistica di giovani attori e attrici.
Davanti a un teatro gremito, il pubblico ha ripercorso dieci anni di storia attraverso scene tratte dagli spettacoli più significativi prodotti dalla scuola, video, fotografie, testimonianze e ricordi. Un viaggio emozionale che ha alternato risate e commozione, celebrando non solo il percorso artistico de La Valigia dell’Attore, ma soprattutto le persone che ne hanno fatto parte e che ne fanno parte.
L’evento, presentato da Beatrice Balzani (ex allieva di Sbrighi) ha rappresentato il coronamento di una settimana straordinaria: in soli sette giorni La Valigia dell’Attore ha portato in scena otto diverse produzioni, per un totale di nove repliche, tutte sold out. Un risultato senza precedenti che ha fatto registrare complessivamente 1.170 spettatori, segnando il record assoluto di pubblico nella storia del Centro e probabilmente anche del Teatro Lavatoio stesso.
«Da ragazzo, quando partii per Roma, dovetti lasciare tante cose e mi promisi che un giorno avrei dato ai ragazzi del futuro della mia zona ciò che io non avevo avuto: un luogo che accogliesse la loro passione per la recitazione, come avrei voluto trovare io stesso, ispirato ai grandi college americani», ha raccontato Samuele Sbrighi durante la serata. «Quando tornai a Santarcangelo, dopo la nascita di mia figlia, misi insieme la prima classe della Valigia dell’Attore con appena otto ragazzi. Oggi contiamo oltre 130 allievi tra bambini, adolescenti, percorso professionale triennale Academy e percorso per amatori Academy Light».
Presente tra il pubblico anche Gessica Notaro, amica di lunga data di Sbrighi, invitata a sorpresa sul palco dove ha ricevuto un omaggio floreale in segno di affetto e amicizia. Gessica ha dedicato parole di incoraggiamento e stima ai giovani artisti presenti, augurando loro un futuro ricco di soddisfazioni.
Particolarmente significativo il momento che preceduto la consegna del Premio miglior Allievo/a dell’anno dedicato a “Ilaria Quadri” dove i ragazzi hanno cantato assieme la canzone “Shallow” da lei interpretata in passato durante uno spettacolo di fine anno. Il premio quest’anno è stato vinto per la seconda volta in quattro edizioni dall’attore, ormai colonna portante del Centro, Luca Canarecci.
La serata si è conclusa con una proiezione di un video che ha mostrato il percorso professionale di molti allievi ed ex allievi della scuola, oggi protagonisti di produzioni cinematografiche, teatrali e televisive nazionali. Un risultato che testimonia la qualità di una realtà formativa difficilmente riscontrabile anche in grandi città come Roma e Milano e che, da diversi anni, richiama a Santarcangelo di Romagna studenti provenienti da numerose regioni italiane.
Nel suo intervento, Sbrighi ha voluto ringraziare tutto il suo staff, i coach e i collaboratori che ogni giorno contribuiscono alla crescita del progetto, molti dei quali si sono formati proprio all’interno de La Valigia dell’Attore. Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche alle famiglie e agli allievi che, negli anni, hanno contribuito a creare un forte senso di appartenenza.
«La Valigia dell’Attore è un bene prezioso», ha concluso Sbrighi. «Qualcosa che va coltivato, custodito e protetto da tutti coloro che ne fanno parte».
Quella andata in scena ieri sera al Teatro Lavatoio resterà una delle pagine più belle della storia de La Valigia dell’Attore: una celebrazione del passato, ma soprattutto uno sguardo fiducioso verso il futuro.
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