La 'squillo' gli costa cara: la denuncia per estorsione
Si invaghisce di una entreneuse e si indebita per stare con lei. E’accaduto a un pesarese 60enne, in cassa integrazione che nel 2005 ha conosciuto in un night una giovane 32enne rumena, residente a Ri...
Si invaghisce di una entreneuse e si indebita per stare con lei. E’accaduto a un pesarese 60enne, in cassa integrazione che nel 2005 ha conosciuto in un night una giovane 32enne rumena, residente a Rimini. La donna lavorava in locali riminesi e marchigiani come "squillo", tra i due comincia una frequentazione sulla cui natura le versioni dei due sono contrastanti: l’uomo afferma che non c’è stata che una tenera amicizia, ma che la donna aveva cominciato a minacciare di rivelare tutto a sua moglie, ecco perchè da qualche centinaia di euro iniziali, le sue richieste si erano fatte davero esose, tanto da portare il 60enne a chiedere un fido in banca. Il tutto fino al 2007, quando, troncata la relazione, le tasche dell’uomo si erano "alleggerite" di circa 100mila euro, da qui la denuncia per estorsione. Dal canto suo la donna dice di aver troncato la frequentazione per le eccesive pressioni dell’uomo, da cui non aveva mai preteso alcuna cifra, si limitava, semmai, ad accettare i soldi a titolo di regalo. Il giudice ha rinviato a luglio il processo che vedrà come testimoni camerieri e "squillo" dei night riminesi a far luce sulla natura della frequentazione tra i due.
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