Rimini, imprenditoria al femminile: tre donne ridanno vita all'agriturismo Case Mori
Tra le esperienze proposte particolare rilievo hanno i laboratori con le api
Ha riaperto i battenti la settimana scorsa, in via Monte L'Abate a Rimini, Case Mori, un agriturismo che rappresenta molto più di un semplice locale: è un progetto per l’intero entroterra riminese. A ridar vita all’azienda agricola sono state tre giovani donne, Federica Delprete, Lara Ossani e Angela Paci.
"Case Mori diventa così - spiegano - uno spazio dove vivere esperienze autentiche a contatto con la natura: l’agriturismo infatti propone aperitivi e brunch realizzati esclusivamente con le verdure dell’orto, seguendo una filosofia di cucina vegetariana a km zero, ma l’offerta va ben oltre la gastronomia".
“Volevamo creare un luogo dove le persone potessero rallentare, riconnettersi con i ritmi della natura e riscoprire il piacere di cibi semplici e genuini” racconta Federica. “Ogni piatto che serviamo viene dal nostro orto: è un modo per condividere non solo il cibo, ma anche i valori di rispetto per la terra e per chi la lavora”.
Tra le esperienze proposte particolare rilievo hanno i laboratori con le api, condotti da Lara, apicoltrice esperta e una delle tre fondatrici del progetto. A questi si affiancano attività con gli animali di Ippogrifo (l'associazione che affianca Case Mori), passeggiate di riconoscimento delle erbe spontanee e workshop dedicati alla riscoperta del legame tra uomo e ambiente naturale. Angela, oltre a essere una delle fondatrici, è anche pareggiatrice professionista, occupandosi della cura degli zoccoli dei cavalli con tecniche naturali e rispettose del benessere animale: “Sono cresciuta con i cavalli, ho imparato a prendermi cura dei loro zoccoli e questo mi ha insegnato il valore della pazienza e del rispetto per i tempi della natura. Noi crediamo che l'entroterra possa essere un luogo di innovazione e di opportunità, soprattutto per noi giovani. Case Mori è la dimostrazione che si può costruire un futuro qui, facendo impresa in modo etico e sostenibile, creando valore sociale per tutto il territorio”.
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