Lancia una molotov e tenta di investire un poliziotto: arrestato nella notte a Miramare
L'uomo, in stato di alterazione per l'abuso di alcol, dovrà rispondere di una lunga lista di reati
Nella notte tra venerdì e sabato (16-17 gennaio) la Polizia ha arrestato a Rimini un cittadino di nazionalità tunisina, irregolare in Italia, per le ipotesi di reato di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Il nordafricano risulta anche indagato per danneggiamento del locale, per getto pericoloso di cose, per ricettazione, per guida sotto l’influenza dell’alcool, avendo fatto registrare un tasso alcolemico di 1.90 grammi per litro. È stato infine sanzionato amministrativamente per guida senza patente.
L'allarme è scattato intorno alle 3.30 in viale Principe di Piemonte, a Miramare: l'uomo è stato segnalato mentre era intento a danneggiare gli arredi di un'attività e alanciare bottiglie contro i dipendenti, arrivando anche a creare una molotov, dando fuoco a un fazzoletto incastrato in una bottiglia, poi infranta a terra. All'arrivo della Polizia si stava allontanando a bordo di uno scooter, senza casco, con andatura barcollante. Alla vista degli agenti, ha accelerato, passando nel tratto pedonale del lungomare e costringendo quindi i poliziotti a inseguirlo a piedi. Il capopattuglia della Volante è riuscito a fermarlo, rischiando di essere investito, ma nella colluttazione è caduto riportando lesioni giudicate guaribili in 30 giorni. Il fuggitivo è stato poi definitivamente immobilizzato dagli altri agent. Nel sellino dello scooter, risultato rubato e restituito in un secondo momento al legittimo proprietario, l'arrestato nascondeva 50 grammi di hashish.
10.7°