L'area ex Ghigi in gestione al Rimini Calcio
La Responsible SPA di Petracca, marito della patron Di Salvo, ottiene provvisoriamente l'ex area Ghigi per realizzare un centro sportivo, con l'apporto finanziario del PNRR di 1,4 milioni di euro
Il Rimini Calcio si aggiudica provvisoriamente l’area ex Ghigi. L’ufficialità risale allo scorso 31 ottobre: ad aggiudicarsi il bando di gara è stata infatti la Responsible SPA di Campobasso, la società che gestisce il Responsible Research Hospital, l’ospedale privato accreditato che fa capo a Stefano Petracca, marito della patron del Rimini Stefania Di Salvo.
Il bando era stato pubblicato per la progettazione esecutiva, realizzazione e gestione del centro sportivo all’ex area Ghigi. L’aggiudicazione è provvisoria in quanto prima dovranno essere esperiti i controlli amministrativi. In seguito arriverà la determina comunale di aggiudicazione definitiva.
“Siamo felici che la nostra proposta sullo sviluppo del centro sportivo abbia superato la prima fase di verifiche”, commenta Stefania Di Salvo.
“Sin dal momento dell’acquisizione della società Rimini Football Club abbiamo parlato di strutture adeguate per dare fondamenta solide al nostro progetto: questo primo passo va nella direzione pensata. Attendiamo comunque l’assegnazione definitiva per esporre in modo più ampio il significato di questo investimento e del programma complessivo che andremo a svolgere”, evidenzia la presidentessa biancorossa.
Area ex Ghigi: il progetto
Il progetto, nel dettaglio, prevede il completamento del centro sportivo presente nell’area ex Ghigi, parzialmente realizzato ma mai completato ed oggi in stato di abbandono.
L’intervento consiste quindi nel completamento e nella ri-funzionalizzazione delle opere già eseguite (uffici, spogliatoi), con particolare attenzione a sostenibilità ed efficientamento energetico, oltre alla realizzazione di nuove opere in grado di fare di quella struttura un impianto polivalente.
In particolare l’intervento riguarda il completamento di 7 campi da calcio (quattro da 11 giocatori sia in erba sia in sintetico, due da 7 e uno da 5), con la possibilità di realizzare anche un campo polifunzionale e una pista ciclo podistica. Sarà inoltre dotata di una tribuna dedicata agli spettatori dei due campi da calcio principali ed è previsto infine il mantenimento (con eventuale ampliamento) del parcheggio con impianto di fotovoltaico già esistente, la sistemazione dei camminamenti e delle aree a verde.
Data la potenziale vocazione dell’impianto e la sua funzione strategica, il progetto è stato ammesso al finanziamento nell’ambito del PNRR (missione 5 sport e inclusione sociale), ottenendo un contributo di 1,4 milioni di euro a fronte di un investimento complessivo di 5 milioni attraverso la procedura di partenariato pubblico-privato. Il target fissato dal PNRR per il collaudo dei lavori è fissato al 30 giugno 2026.
“Questa è un’ottima notizia – sottolinea l’assessore allo sport Moreno Maresi – in quanto possiamo andare aventi in questo progetto che prevede un importante centro sportivo che sicuramente darà un impulso notevole e un rilancio allo sport in tutto il territorio comunale. L’obiettivo infatti è quello di perseguire una rigenerazione complessiva dell’area, proponendola come polo di aggregazione e socializzazione per la comunità, ripensato secondo le attuali esigenze di fruizione sportiva degli utenti”.
“Colgo l’occasione – spiega Maresi – per rivolgere un particolare ringraziamento a tutti gli uffici dell’amministrazione comunale che hanno lavorato perché si potesse portare a casa questo risultato, a partire dal sindaco, tutti hanno giocato di ‘squadra’ per trovare una soluzione all’area sportiva in questione, che da troppo tempo richiedeva un intervento. Attendiamo adesso anche l’importante proposta da parte del raggruppamento Aurora Immobiliare per lo studio di fattibilità, attraverso lo strumento del partenariato pubblico-privato, finalizzata a promuovere la realizzazione del nuovo stadio Romeo Neri”.
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