Lavoro, a Rimini è boom di infortuni: +16% nel primo bimestre. Superata la media regionale
Coinvolti anche minori e over 65. I dati shock del 2026
Rimini si conferma tra i territori più colpiti dall’aumento degli infortuni sul lavoro. Nei primi due mesi del 2026 si contano 739 denunce, in crescita del 16% rispetto allo stesso periodo del 2025: un dato ben superiore alla media dell’Emilia-Romagna (+7,2%).
A preoccupare è soprattutto la diffusione trasversale dei casi: la fascia più coinvolta resta quella tra i 41 e i 65 anni, ma si registrano episodi anche tra over 65 e persino minori. I settori più interessati sono costruzioni e sanità, con un picco stagionale anche nel turismo a inizio anno.
In aumento anche le malattie professionali, già 119 dall’inizio del 2026 (+9,2%), con una crescita più marcata rispetto al resto della regione. Le patologie più diffuse riguardano apparato muscolo-scheletrico e sistema nervoso.
A livello regionale si contano quasi 12mila infortuni nel primo bimestre e 6 morti sul lavoro: un quadro che mantiene alta l’attenzione su sicurezza e prevenzione, con Rimini tra le realtà più critiche.
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