Le Città Visibili tornano a Rimini: in scena anche opera del dissidente russo Dumenkov
Saranno ventidue gli appuntamenti, dall'8 agosto al 25 settembre, sotto la direzione artistica di Tamara Balducci
Sarà un'edizione dal forte respiro internazionale. Torna a Rimini per la quattordicesima edizione la rassegna teatrale "Le città visibili", con spettacoli all'interno di musei, teatri e spazi riqualificati.
Saranno ventidue gli appuntamenti, dall'8 agosto al 25 settembre, sotto la direzione artistica di Tamara Balducci, all'interno di un cartellone multidisciplinare che comprende prosa, musica d'autore, circo contemporaneo e teatro di narrazione. Previsti anche laboratori di danza aperti ai cittadini e installazioni visive.
Due le coproduzioni internazionali. Il 19 agosto, al Museo della Città, la compagnia portoghese "Os Possessos" proporrà una performance itinerante dal titolo "Manifesti per dopo la fine del mondo".
Prevista poi la prima nazionale del drammaturgo russo, in esilio in Finlandia per motivi politici, Mikhail Durnenkov: "La guerra non è ancora cominciata", frutto di una collaborazione con la compagnia lettone Katlz, in scena il 28 agosto all'ex cinema Astoria. Lo spettacolo racconta come la guerra entri anche nelle vite delle persone meno coinvolte.
Massimiliano Loizzi (volto del Terzo segreto di satira) porterà in scena il 16 agosto uno spettacolo sull'antifascismo, mentre il 4 settembre la performance "Tortellini ucraini" unirà teatro e gastronomia per invitare ad andare oltre i pregiudizi culturali.
Tra gli altri ospiti di spicco figurano la compagnia Cuocolo Bosetti, il Teatro Sotterraneo e Roberto Mercadini. Sul palco saliranno anche giovani talenti locali.
(ANSA)
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