Le porte del Neri si riaprono: il Rimini aspetta il Novafeltria, per i gialloblù una storica "prima volta"
Biancorossi reduci dal successo di San Mauro, gialloblù vittoriosi contro il Castenaso
Oggi (domenica 6 settembre), dalle 17.30, allo stadio Neri va in scena l'esordio casalingo del nuovo Rimini allenato da Gadda, che sfiderà la matricola Novafeltria. Chi non sarà al Neri, potrà seguire l'incontro attraverso la diretta testuale di altarimini.it. Chi sarà invece presente, vivrà dal vivo un vero e proprio evento, per diversi motivi. Il primo: il 9 settembre di 20 anni fa il Neri ospitò la storica gara di campionato tra i biancorossi e la Juventus dei campioni, retrocessa in B a seguito del processo "Calciopoli". Oggi sarà infatti presente il capitano di quel Rimini, Adrian Ricchiuti, che sarà premiato dalla società. Secondo motivo: ospite d'onore sarà il vescovo Nicolò Anselmi, che riceverà due maglie, una da consegnare a Papa Leone. Il Rimini, per questa gara, indosserà infatti una maglia Macron a strisce orizzontali biancorosse, un omaggio alla divisa indossata dai volontari durante la visita di Papa Leone alla città. Nelle partite successive arriverà la maglia a scacchi, la cui preparazione ha richiesto più tempo, non essendo una divisa già presente nel catalogo teamwear del marchio bolognese.
E il terzo motivo di interesse è proprio nella sfida tra i padroni di casa, squadra blasonata con tanti campionati alle spalle di B e C, e il Novafeltria, che sta toccando il punto più alto della sua storia sportiva: tre campionati di Eccellenza in quattro anni, la vittoria della coppa Minetti di Promozione nella passata stagione. Sarà la prima sfida in gare ufficiali per le due compagini. Oggi, inoltre, la squadra allenata da Massimo Mancini, in divisa gialla con bordi e calzoncini blu, sarà sostenuta da una significativa rappresentanza di tifosi. La biglietteria dello stadio Neri sarà aperta dalle 16 di domenica: si attendono numeri degni di ben altre categorie.
C'è inoltre un legame significativo tra Rimini e Novafeltria: dagli anni '70, fino ai primi anni del 2000, la squadra biancorossa svolgeva frequentemente il ritiro precampionato a Novafeltria. L'arrivo di giocatori professionisti era atteso con trepidazione dalla comunità novafeltriese e la prima sgambata era sempre con la squadra locale. Poi tutto è finito, complice il riscaldamento climatico che ha reso Novafeltria una città bollente nel trimestre estivo.
La parola, dalle 17.30, passerà al campo. Rimini nettamente favorito, ma il Novafeltria cercherà di ben figurare nella splendida cornice del Neri. La squadra di Mancini si schiera con la difesa a quattro e alterna i sistemi di gioco: 4-3-3, 4-3-2-1, 4-4-2 e 4-3-1-2. Il pilastro è il capitano, Davide Giacobbi, uno dei veterani della squadra nonostante abbia solamente 26 anni. Giocatore di grande visione di gioco, elegante, è fondamentale per servire i compagni in profondità. Il Novafeltria infatti è squadra che palleggia, ma che diventa letale quando può verticalizzare rapidamente e attaccare la profondità. Filippo Mancini, classe 1998, ex Tropical Coriano e Comacchiese, può essere letale se ben innescato. L'assenza di un altra bandiera novafeltriese, Piva, si farà sentire. Il giocatore, nel ruolo di mezzala destra, garantisce fisicità, inserimenti e anche palleggio. Nella sua posizione, con il Castenaso, ha brillato un altro giovane talento del vivaio: il 2007 Cecchetti, autore peraltro di un eurogol. In difesa i terzini sono altri due calciatori "made in Novafeltria", Andrea Pavani e Pietro Guerra, mentre i centrali sono Renzi (2002) e Nucci (2004), che nonostante la giovane età hanno già una buona esperienza in categoria. È un Novafeltria molto "verde": la rosa dei 25 annovera quattro soli calciatori nati prima del 2000: i portieri Alessandro Balducci e Giovanni Tani (il "vecchietto" con i suoi 44 anni...), gli attaccanti Filippo Mancini e Gaston Camara.
Sull'altro fronte, il Rimini è guidato dal capitano Alessandro Fabbri, classe 1990, terzino destro con una lunghissima esperienza nei professionisti. Fabbri, cresciuto nel vivaio, fino a quest'anno non aveva mai giocato nella prima squadra biancorossa. La difesa è completata da nomi di categoria superiore: Nava, Maggioli e Magnanini. A centrocampo scalpita Zannoni: per il sammarinese, anni passati con la maglia del Pietracuta significano aria di derby con il Novafeltria. In attacco il Rimini ha più di un pezzo da novanta: due fantasisti di qualità quali Cicarevic e Carlini, due centravanti temibili quali Carmona e Piazze. Una curiosità: in rosa c'è Vitucci, attaccante esterno ex Santarcangelo, che due anni fa fu vicino a vestire la maglia del Novafeltria.
QUI RIMINI Biancorossi dunque al completo per la sfida odierna: Malavasi è recuperato, ma partirà titolare Bertani, tra i migliori nella trasferta di San Mauro. Gadda schiererà il 4-3-3: Roberto; Fabbri, Nava, Maggioli, Magnanini; Bertani, De Angelis, Nisi; Carlini, Carmona, Cicarevic.
QUI NOVAFELTRIA Tra i gialloblù fuori lo squalificato Andrea Pavani e il lungodegente Piva: a centrocampo ballottaggio tra Cecchetti, favorito, e Parma. Mancini potrebbe schierare due trequartisti alle spalle della punta: fuori dunque Giacomini, Filippo Mancini terminale offensivo, Vernazzaro e Frihat sulla trequarti. Quest'ultimo è stato spesso giocatore decisivo con i suoi inserimenti e soprattutto con il forsennato pressing in fase di non possesso. Vernazzaro, impiegabile anche come mezzala, ha il compito di garantire palleggio e verticalizzazioni: di fatto ha preso il posto in rosa di Giorgini, promosso playmaker titolare del nuovo Santarcangelo di Mastronicola. Massimo Mancini schiererà il 4-3-2-1: Balducci; Carbonara, Renzi, Nucci, Guerra; Cecchetti, Giacobbi, Castellani; Vernazzaro, Frihat; F.Mancini.
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