Legacoop "bacchetta" Rimini: "Infrastrutture stradali non all'altezza delle ambizioni"

Il Sigep 2024 mette alla prova la mobilità di Rimini. Legacoop chiede miglioramenti alla viabilità

16 gennaio 2024 15:48
Legacoop "bacchetta" Rimini: "Infrastrutture stradali non all'altezza delle ambizioni" - ©Riccardo Gallini /GRPhoto
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Con il tutto esaurito in 500 hotel, il Sigep in partenza il 20 gennaio dà il via alle grandi fiere internazionali 2024 e rappresenta sicuramente un perfetto stress test per la mobilità riminese, sia in accesso alla città, sia soprattutto per quella interna.

Lo evidenziano i vertici di Legacoop Romagna e le cooperative associate, che accolgono con favore l’apertura anticipata, seppur parziale, della maxi rotatoria fra Statale 16 e Superstrada di San Marino, così come apprezzano il fatto che da alcuni anni si stia lavorando sulla fluidificazione del traffico interno alla città. “Resta il fatto che le infrastrutture stradali e ferroviarie di accesso e di attraversamento del territorio riminese siano ancora inadeguate alle esigenze, alle funzioni e anche alle ambizioni che il territorio esprime“, evidenziano.

Sostenibilità ambientale, sviluppo green, profilo internazionale in ambito turistico, congressuale e fieristico richiedono di lavorare su due fronti, internamente alla città ed esternamente, sulle connessioni con il territorio circostante, che strategicamente deve tenere a riferimento l’intera area romagnola”, prosegue la nota.

Legacoop ritiene fondamentale il collegamento tra la fascia degli hotel, soprattutto da Marina Centro a viale Firenze, ed è altrettanto determinante la realizzazione del collegamento Metromare con il quartiere fieristico.

Per le cooperative aderenti a Legacoop Romagna il traffico urbano congestionato, che si crea soprattutto in occasione dei saloni espositivi sulla viabilità mare-fiera, mostra che sia necessario “spingere ancora, e di più, sulla riduzione dell’uso dell’auto privata a favore del trasporto pubblico: servono aree di sosta di interscambio alle fermate del Metromare, parcheggi di interscambio strategici, una maggiore promozione di navette e car sharing elettrico soprattutto in concomitanza con gli eventi e con i periodi di maggiore afflusso di cittadini temporanei”.

Sul fronte dei collegamenti esterni, proseguendo sulla scia della riduzione dell’uso dell’auto a favore del trasporto collettivo, Legacoop Romagna e le cooperative associate auspicano il completamento del Metromare fino a Santarcangelo e da Cattolica a Ravenna; la realizzazione di un collegamento protetto, economicamente sostenibile, tra l’aeroporto internazionale di Rimini-San Marino e il Metromare; il potenziamento del trasporto ferroviario a lunga percorrenza e l’ampliamento sul versante adriatico del servizio di alta velocità.

Sul fronte delle infrastrutture viarie sono necessarie, infine, “l’apertura del terzo casello della A14 in area fieristica, anche a supporto dei piani di sviluppo del gruppo IEG, la realizzazione della nuova Statale 16 e una maggiore apertura del sistema della mobilità provinciale, riaffermando la centralità del corridoio adriatico, come grande sistema di infrastrutture e servizi”.

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