Legacoop "bacchetta" Rimini: "Infrastrutture stradali non all'altezza delle ambizioni"
Il Sigep 2024 mette alla prova la mobilità di Rimini. Legacoop chiede miglioramenti alla viabilità
Con il tutto esaurito in 500 hotel, il Sigep in partenza il 20 gennaio dà il via alle grandi fiere internazionali 2024 e rappresenta sicuramente un perfetto stress test per la mobilità riminese, sia in accesso alla città, sia soprattutto per quella interna.
Lo evidenziano i vertici di Legacoop Romagna e le cooperative associate, che accolgono con favore l’apertura anticipata, seppur parziale, della maxi rotatoria fra Statale 16 e Superstrada di San Marino, così come apprezzano il fatto che da alcuni anni si stia lavorando sulla fluidificazione del traffico interno alla città. “Resta il fatto che le infrastrutture stradali e ferroviarie di accesso e di attraversamento del territorio riminese siano ancora inadeguate alle esigenze, alle funzioni e anche alle ambizioni che il territorio esprime“, evidenziano.
“Sostenibilità ambientale, sviluppo green, profilo internazionale in ambito turistico, congressuale e fieristico richiedono di lavorare su due fronti, internamente alla città ed esternamente, sulle connessioni con il territorio circostante, che strategicamente deve tenere a riferimento l’intera area romagnola”, prosegue la nota.
Legacoop ritiene fondamentale il collegamento tra la fascia degli hotel, soprattutto da Marina Centro a viale Firenze, ed è altrettanto determinante la realizzazione del collegamento Metromare con il quartiere fieristico.
Per le cooperative aderenti a Legacoop Romagna il traffico urbano congestionato, che si crea soprattutto in occasione dei saloni espositivi sulla viabilità mare-fiera, mostra che sia necessario “spingere ancora, e di più, sulla riduzione dell’uso dell’auto privata a favore del trasporto pubblico: servono aree di sosta di interscambio alle fermate del Metromare, parcheggi di interscambio strategici, una maggiore promozione di navette e car sharing elettrico soprattutto in concomitanza con gli eventi e con i periodi di maggiore afflusso di cittadini temporanei”.
Sul fronte dei collegamenti esterni, proseguendo sulla scia della riduzione dell’uso dell’auto a favore del trasporto collettivo, Legacoop Romagna e le cooperative associate auspicano il completamento del Metromare fino a Santarcangelo e da Cattolica a Ravenna; la realizzazione di un collegamento protetto, economicamente sostenibile, tra l’aeroporto internazionale di Rimini-San Marino e il Metromare; il potenziamento del trasporto ferroviario a lunga percorrenza e l’ampliamento sul versante adriatico del servizio di alta velocità.
Sul fronte delle infrastrutture viarie sono necessarie, infine, “l’apertura del terzo casello della A14 in area fieristica, anche a supporto dei piani di sviluppo del gruppo IEG, la realizzazione della nuova Statale 16 e una maggiore apertura del sistema della mobilità provinciale, riaffermando la centralità del corridoio adriatico, come grande sistema di infrastrutture e servizi”.
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