Legacoop Romagna: “La crescita della Fiera di Rimini è un investimento sulla Romagna”

Paolo Lucchi, Valerio Brighi e Giorgia Gianni sostengono il progetto di ampliamento con il nuovo “cupolone”

A cura di Redazione Redazione
29 settembre 2026 12:05
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L’ampliamento della Fiera di Rimini con il nuovo “cupolone” rappresenta, secondo Legacoop Romagna, un investimento sulla competitività dell’intero territorio e sulla capacità di continuare ad attrarre grandi manifestazioni internazionali.

A esprimere il sostegno al progetto sono Paolo Lucchi, presidente di Legacoop Romagna, il vicepresidente Valerio Brighi e la coordinatrice territoriale di Rimini Giorgia Gianni, che sottolineano come la crescita del quartiere fieristico possa produrre ricadute sull’intera economia romagnola.

“Rimini ha costruito negli anni una posizione di rilievo nel sistema fieristico nazionale e internazionale e oggi ha davanti a sé una nuova opportunità di crescita, che in realtà coinvolge l’intera Romagna”, sottolineano, ricordando anche gli accordi con le Fiere di Cesena per MacFrut e di Forlì per Fieravicola.

Secondo Legacoop Romagna, il nuovo padiglione e l’arena polifunzionale potranno aumentare la capacità della Fiera, diversificare l’offerta e rafforzare la presenza di manifestazioni in grado di generare ricadute economiche sul territorio.

Il tema della mobilità resta però centrale. “Le criticità legate alla mobilità sono reali e non vanno minimizzate”, osservano Lucchi, Brighi e Gianni, secondo cui ampliamento della Fiera e infrastrutture non devono essere messi in contrapposizione.

Al contrario, l’investimento fieristico dovrebbe diventare anche una leva per accelerare la realizzazione delle opere indicate nel “Patto” promosso da Legacoop Romagna: dal terzo casello della A14 al completamento del Metromare, dall’adeguamento della SS16 all’alta velocità sulla dorsale adriatica.

“Alla crescita della Fiera deve corrispondere una crescita della qualità delle infrastrutture”, è la richiesta, con l’obiettivo di rafforzare anche il peso della Romagna nelle scelte infrastrutturali regionali e nazionali.

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