Leone XIV a Rimini, Sadegholvaad: "Una visita che dà ulteriore prestigio alla città"
Il pontefice sarà in città il 22 agosto
Rimini si prepara ad accogliere un evento di straordinaria rilevanza spirituale, ecclesiale e istituzionale: sabato 22 agosto il Santo Padre Leone XIV sarà in città per una visita che si annuncia storica, capace di segnare profondamente la Diocesi e l’intero territorio.
La presenza del Pontefice, successore dell’apostolo Pietro e segno visibile dell’unità della Chiesa universale, rappresenta un appuntamento di grande significato per la comunità riminese. Il Papa prenderà parte al Meeting per l’amicizia tra i popoli nel primo pomeriggio, per poi spostarsi in città dove è prevista, nel tardo pomeriggio, una solenne celebrazione eucaristica nell’area del porto e della spiaggia libera, con palco allestito nella zona accanto alla ruota panoramica in direzione mare. Tra le ipotesi ancora al vaglio, in attesa delle conferme ufficiali della Santa Sede, anche un momento di preghiera nella Basilica Cattedrale con particolare attenzione alle persone più fragili.
L’organizzazione della visita è in pieno fermento: il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica è al lavoro per definire i dettagli logistici e la Diocesi ha già avviato il reclutamento dei volontari, considerati fondamentali per garantire un’accoglienza ordinata, sicura e capace di esprimere il volto vivo e gioioso della comunità ecclesiale. Le adesioni registrate finora testimoniano la grande attesa e il forte coinvolgimento della popolazione.
Il vescovo Nicolò ha invitato tutta la Diocesi a vivere questo appuntamento come un vero cammino spirituale condiviso, attraverso celebrazioni, incontri e iniziative che preparino all’incontro con il Santo Padre, ma anche con uno sguardo al “dopo”, perché la visita lasci frutti duraturi nella vita della comunità.
Anche il sindaco Jamil Sadegholvaad ha sottolineato il valore eccezionale dell’evento, definendolo «un momento di altissimo valore istituzionale e spirituale» che conferma Rimini come luogo di dialogo, accoglienza e incontro tra popoli e culture, oltre a dare ulteriore prestigio alla città all’interno del ricco cartellone estivo.
La visita di Leone XIV assume anche un forte valore simbolico e storico: arriva infatti a 44 anni dalla visita di Giovanni Paolo II, che il 29 agosto 1982 celebrò una storica messa al porto cittadino, lasciando un ricordo ancora vivo nella memoria della comunità riminese.
In attesa del programma definitivo, che sarà comunicato attraverso i canali ufficiali della Diocesi non appena giungeranno tutte le conferme della Santa Sede, Rimini si prepara dunque a vivere un appuntamento che unisce fede, partecipazione popolare e rilevanza civile, con la consapevolezza di ospitare un evento destinato a lasciare un segno profondo nella storia della città e della sua Chiesa.
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