L'eredità di Lorenzo Cagnoni: "potenziare aeroporto e infrastrutture. Serve casello A14 a Rimini Fiera"

Lorenzo Cagnoni e la sua difficile eredità: le riflessioni di Gianni Indino (Confcommercio)

07 settembre 2023 15:56
L'eredità di Lorenzo Cagnoni: "potenziare aeroporto e infrastrutture. Serve casello A14 a Rimini Fiera" - Da sinistra Lorenzo Cagnoni e Gianni Indino
Da sinistra Lorenzo Cagnoni e Gianni Indino
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“All’indomani della perdita del presidente Lorenzo Cagnoni, accanto all’uomo serve ricordare ancora una volta tutto quanto di importante ha fatto per tutto il nostro territorio attraverso la fiera e il palacongressi“. Così Gianni Indino, presidente di Confcommercio Rimini, a commento della scomparsa dell’84enne riminese, personalità di alto profilo istituzionale del nostro territorio.

La crescita del turismo congressuale e fieristico, avvenuta durante i decenni di presidenza di Cagnoni per Rimini Fiera e poi Italian Exhibition Group, è stata fondamentale per il territorio riminese, non più legato solamente al turismo balneare. E ora c’è grande attesa per la nomina del suo successore, chiamato a gestire un’eredità difficilissima.

L’eredità di Lorenzo Cagnoni: infrastrutture e aeroporto Fellini

Indino richiama uno dei punti fermi dell’operato del presidente Cagnoni: la continua richiesta di nuove infrastrutture, in particolare il nuovo casello autostradale di Rimini Fiera. “Un’opera importantissima, strategica, della quale non possiamo fare a meno”. Non solo durante gli eventi fieristici, ma anche per gestire gli elevati flussi di traffico durante la stagione balneare o per i grandi eventi, come il concerto di Vasco Rossi dello scorso giugno.

“I nostri caselli autostradali – rileva Indino – sono al collasso in molti momenti dell’anno e questa opera darebbe respiro anche a tutto il traffico cittadino, che ora vive una situazione difficile dovuta ai cantieri sulla Statale che procedono creando disagim prezzo da pagare per poter avere infrastrutture viarie adeguate ai tempi”.

Un altro asset strategico è l’aeroporto Fellini di Rimini. “Il suo successore – esorta Indino – dovrà tenere presente quanto sia di vitale importanza la crescita del nostro aeroporto, non solo per la stagione turistica balneare, ma tutto l’anno e per l’intero territorio”.

Indino sollecita Governo, Regione e Provincia “a implementare i servizi” e potenziare i collegamenti con gli hub europei per far approdare a Rimini, con facilità, “vacanzieri, player e buyer internazionali”.

“Auspichiamo inoltre – commenta Indino – un ingresso nella compagine sociale dell’aeroporto da parte di IEG, in modo da aumentare il valore e l’immagine del brand Aeroporto internazionale di Rimini e San Marino Federico Fellini”.


“Come Confcommercio – chiosa Indino – abbiamo sempre condiviso i pensieri del presidente Cagnoni e del management di Ieg. Ora il mio invito a chi succederà al presidente è di fare tesoro delle idee e dei pensieri, delle suggestioni, delle efficaci azioni che ha saputo lasciare, dando continuità al suo lavoro. Questa è la strada che ci ha indicato e che secondo me bisogna continuare a percorrere. Confcommercio sarà sempre al suo fianco”.

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