“Lettere a Bernini”: al Teatro Galli il duello artistico tra Bernini e Borromini

Marco Martinelli porta in scena giovedì 2 aprile il confronto tra i due geni del Barocco, tra rivalità e ammirazione

A cura di Grazia Antonioli Redazione
18 marzo 2026 10:47
“Lettere a Bernini”: al Teatro Galli il duello artistico tra Bernini e Borromini - Ph Enrico Fedrigoli
Ph Enrico Fedrigoli
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Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini, due protagonisti assoluti del loro tempo, due acerrimi rivali, due modi diversi di vivere e interpretare l’arte, di dare forma alla materia. Dal dualismo tra questi grandi artisti del barocco trae ispirazione Lettere a Bernini, lo spettacolo scritto e diretto da Marco Martinelli in scena al Teatro Galli giovedì 2 aprile (ore 21).

Il contesto storico e artistico in cui affonda la drammaturgia di Martinelli e l’impatto del genio di Bernini e Borromini sull’architettura europea saranno al centro di conferenza condotta dal direttore dei Musei comunale di Rimini Alessandro Giovanardi, in programma sabato 21 marzo alle ore 17 alla Sala Ressi (ingresso libero). Un’occasione di approfondimento per chi ama la storia dell’arte e un’opportunità per il pubblico del Teatro per avvicinarsi con ulteriori spunti interpretativi allo spettacolo di Marco Martinelli/Albe.

Il testo dell'opera teatrale si sviluppa in un giorno d'estate del 1667: nel suo studio il vecchio Gian Lorenzo Bernini lotta con l'ombra dell'odiato rivale, il geniale architetto Francesco Borromini. Quando arriva la notizia inaspettata del suicidio dell'artista ticinese, in Bernini la furia cede il passo alla pietas. Del resto chi può comprendere fino in fondo la grandezza di un artista se non il suo rivale e quindi il suo simile?

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