“Live for All”: Marcello chiede standard inclusivi per concerti e spettacoli

L’interrogazione in commissione solleva le difficoltà delle persone con disabilità nell’accesso a eventi dal vivo

A cura di Grazia Antonioli Redazione
20 marzo 2026 10:34
“Live for All”: Marcello chiede standard inclusivi per concerti e spettacoli -
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Garantire alle persone con disabilità pari accessibilità agli eventi culturali.

La richiesta arriva, con un’interrogazione rivolta alla giunta regionale discussa in commissione per la Parità e per i diritti delle persone e cultura (presieduta da Elena Carletti), da Nicola Marcello (Fratelli d’Italia).

Il consigliere, in particolare, vuole sapere dall’esecutivo regionale “quale sia la situazione attuale in Emilia-Romagna in materia di accessibilità degli eventi dal vivo, con particolare riferimento agli eventi patrocinati, sostenuti o finanziati dalla stessa Regione Emilia-Romagna, e se siano stati effettuati monitoraggi o verifiche sul rispetto dei diritti delle persone con disabilità”.

“Il Comitato per i concerti accessibili ha presentato l’iniziativa ‘Live for All - Manifesto per eventi dal vivo accessibili’, che richiama l’attenzione sulle difficoltà che molte persone con disabilità incontrano nella partecipazione a concerti, spettacoli teatrali, eventi sportivi e manifestazioni culturali: dal manifesto emerge come, ancora oggi, l’esperienza di un evento dal vivo possa trasformarsi in un percorso complesso e talvolta discriminante, a causa di modalità di prenotazione separate, posti limitati o collocati in aree dedicate e non integrate con il resto del pubblico, informazioni non sempre chiare e assenza di adeguati strumenti di supporto per disabilità sensoriali”.

Rimarca Marcello: “La Regione Emilia-Romagna sostiene e finanzia numerosi eventi culturali e sportivi su tutto il territorio regionale, svolgendo quindi un ruolo determinante nel promuovere modelli organizzativi inclusivi e rispettosi dei diritti di tutti i cittadini”. Prosegue: “Per questo servono criteri vincolanti nei bandi regionali affinché gli enti organizzatori di eventi assicurino standard chiari e omogenei di accessibilità, linee guida che devono essere condivise, attraverso un confronto, anche con le associazioni rappresentative delle persone con disabilità”.

La risposta in commissione viene fornita dall’assessora regionale Gessica Allegni: “In Emilia-Romagna l’approccio è articolato, gli strumenti sono differenziati ma la visione è unica, in quanto accessibilità vuole dire assicurare a tutti la possibilità di partecipare alla vita culturale regionale”. Poi prosegue: “Sosteniamo le buone pratiche, in particolare per gli spettacoli dal vivo nei nostri bandi è sempre inserito il criterio del rispetto dell’accessibilità, così come sono previste premialità sul tema dell’inclusione”. Quindi rimarca: “C’è l’impegno della Regione Emilia-Romagna per l’abbattimento delle barriere architettoniche”. E conclude: “Siamo, comunque, aperti al confronto con gli operatori del settore per rendere sempre più fruibili gli eventi culturali”.

La replica di Marcello: “Sono parzialmente soddisfatto dalla risposta, continuerò a vigilare, perché siamo ancora indietro sugli spettacoli dal vivo e sulle strutture sportive”.

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