Longiano, omicidio di Felloniche: convalidato il fermo del 29enne
Daniele Sartini ha confermato davanti al gip di aver ucciso Denaldo Maxhallaku con tre colpi di pistola. Resta in carcere: il movente sarebbe un debito di circa mille euro per droga
Resta in carcere Daniele Sartini, 29 anni, accusato dell’omicidio di Denaldo Maxhallaku, il 31enne albanese ucciso a colpi di pistola nella località Felloniche, a Longiano. Il gip del Tribunale di Forlì ha convalidato il fermo. Durante l’interrogatorio, l’uomo, assistito dall’avvocato Antonio Baldacci, ha confermato la confessione, ammettendo di aver sparato tre colpi al petto della vittima.
Oltre all’omicidio volontario, gli vengono contestati l’occultamento di cadavere e la detenzione e il porto abusivo di arma da fuoco. Secondo quanto ricostruito, il delitto sarebbe maturato per un debito di circa mille euro legato alla droga, in particolare alla cocaina.
Dopo l’uccisione, Sartini avrebbe incendiato l’auto della vittima e tentato di nasconderne il corpo in un pozzo. Le indagini proseguono con l’autopsia e gli accertamenti balistici e scientifici per verificare la ricostruzione fornita dall’indagato. Al momento non risultano altre persone coinvolte.
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