L'Otto sempre, Rimini dedica marzo alle donne: dati, incontri e iniziative per la parità

L’eredità delle donne che hanno fatto l’Italia al centro dell'iniziativa

A cura di Redazione Redazione
05 marzo 2026 13:56
L'Otto sempre, Rimini dedica marzo alle donne: dati, incontri e iniziative per la parità -
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Un mese intero dedicato alle donne, ai loro diritti e alle loro storie: è questo il cuore di “L’Otto sempre”, il cartellone di iniziative che il Comune di Rimini propone per tutto marzo in occasione della Giornata internazionale della donna. La vicesindaca Chiara Bellini, insieme alla Rete Donne Rimini e alle associazioni coinvolte, ha presentato un programma ricco di incontri, spettacoli, camminate, premi e momenti di riflessione, accompagnato da un quadro aggiornato sulla condizione femminile in città.

Una domanda crescente di ascolto e sostegno

I dati degli sportelli comunali mostrano un trend chiaro: mentre le consulenze legali e amministrative restano stabili, cresce in modo significativo la richiesta di supporto psicologico, passata da 196 appuntamenti nel 2023 a 281 nel 2025. Un segnale che racconta una maggiore consapevolezza e un bisogno crescente di percorsi di accompagnamento nei momenti di fragilità e nei processi di uscita dalla violenza.

Le donne a Rimini: una presenza centrale

Le donne rappresentano il 51,88% della popolazione riminese, con una longevità che supera quella maschile di quasi cinque anni. Sono più numerose tra gli over 65 e costituiscono l’80% dei centenari. Importante anche il contributo della componente straniera, pari al 13,79% del totale femminile, con comunità particolarmente presenti come quella ucraina, rumena e albanese. Il quadro demografico evidenzia sfide note — natalità bassa, invecchiamento, solitudine nella terza età — ma anche una presenza femminile sempre più attiva nella vita sociale, culturale ed economica della città.

Un programma diffuso, tra cultura, sport e memoria

Dal 5 al 28 marzo Rimini ospita appuntamenti che attraversano linguaggi diversi:

  • Premiazioni e incontri dedicati all’imprenditoria femminile e alla cura.

  • Presentazioni di libri e dialoghi con autrici come Michela Ponzani e Sandra Morano.

  • Camminate e attività sportive contro la violenza di genere.

  • Mostre e concerti, come “Nodo di Dara” e “Voci di donna, suoni di pace”.

  • Proiezioni e laboratori per le scuole, nel segno dell’80° anniversario del primo voto alle donne.

  • Convegni e momenti di approfondimento su salute, diritti e consapevolezza.

Il manifesto di questa edizione rende omaggio alle Madri Costituenti, ricordando — come sottolinea Bellini — che la parità «non è un traguardo raggiunto una volta per tutte, ma un impegno quotidiano».

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